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Non è facile intervistare Fabio Quartararo. Sia chiaro: lui è sempre carinissimo, super gentile, bravo nell’analisi. Ma da due anni a questa parte, è difficile fare una domanda differente. Non a caso, ammette: “Quando sono fuori dalle piste, tutti mi chiedono solo della moto”. Complicato rispondere. Quartararo, però, è bravissimo a tenere “botta”, a tenere alto il morale, a cercare una speranza alla quale aggrapparsi.
“Ho firmato solo per i soldi? No. E’ chiaro che contano anche quelli, ma se sono rimasto è sopratutto per Max Bartolini: lui lavora 25 ore su 24 al giorno… Credo nel progetto, c’è la volontà di recuperare. Ma non è facile”.
Nel podcast, il campione della Yamaha paragona questo periodo così complicato con quello di inizio carriera, quando arrivato come un fenomeno in Moto3 non riusciva a ottenere risultati; parla delle amicizie nel paddock e di Tony Arbolino; di Marc Marquez e di Pecco Bagnaia; della passione per il motomondiale in Francia. E d tanto altro.
Tutto nella 202esima puntata di #atuttogas, online su Moto.it e sulle principali piattaforme podcast a partire dalle ore 9 di domenica 6 aprile.
Appuntamento alla settimana prossima per una nuova puntata di #atuttogas.