ALCANIZ – Settima pole position stagionale per Marc Marquez, con Jorge Lorenzo staccato di soli 10 millesimi e Dani Pedrosa di 153. Buon quarto Valentino Rossi (0”158), nono Andrea Dovizioso (1”415).
Ancora una volta, i 15 minuti della QP2 regalano spettacolo ed emozioni, con Marquez capace di migliorare di oltre sei decimi il miglior tempo di Aragon (Stoner, 2011, 1’48”451). Numeri che confermano la grandezza della prestazione di Marc, ma anche degli altri piloti, con Lorenzo a soli 0”010 e i primi quattro racchiusi in 0”324. Si è andati così forte, che più di un pilota – tra i quali Rossi e Marquez – finito lungo dopo aver tentato il tutto per tutto nel giro da qualifica. Una curiosità: Lorenzo è secondo sulla griglia per la terza volta consecutiva. Nei due GP precedenti, però, aveva poi vinto il GP.
ROSSI: MIGLIOR QUALIFICA DELL’ANNO
Al di là del risultato, quella di Valentino è stata la miglior qualifica dell’anno, anche se
la prima fila gli è sfuggita per 5 millesimi. Ma, a differenza di altre volte, Rossi si è migliorato moltissimo rispetto alle libere, riuscendo ad abbassare il suo tempo anche con la seconda gomma morbida: con la prima, Valentino era quinto a 0”165 da Lorenzo e a 0”409 da Pedrosa, in quel momento in testa, con la seconda è sceso fino a 1’47”962, sfiorando non solo la prima fila, ma anche la pole position. Sicuramente
una buona prestazione per Rossi, che accoppiato al buon passo messo in mostra nelle FP4, fa sperare in una gara da protagonista, anche se, naturalmente, battere “quei tre là” sarà tutt’altro che semplice.
I PRIMI COMMENTI
Marquez: “E’ stata una pole molto bella: sapevo che Pedrosa sarebbe andato fortissimo, ma non mi aspettavo un Lorenzo così competitivo. Abbiamo fatto un buon lavoro: domani bisognerà partire bene e controllare la gomma, perché qui calano molto dopo pochi giri”.
Lorenzo: “Abbiamo fatto tutti tempi incredibili: peccato aver perso la pole per 10 millesimi. Purtroppo, nel mio giro più veloce, non sono stato perfetto: ho fatto un piccolo errore alla prima curva”.
Pedrosa: “Speravo nella prima fila: era da Indianapolis che non riuscivo a conquistarla. Ho solo un rammarico: non essermi migliorato con la seconda gomma morbida”.
QP1
Tre MotoGP nelle Qp1: la Yamaha di Bradley Smith e le Ducati di Andrea Iannone e Yonny Hernandez. Finisce con Smith (1’49”724, bel tempo) davanti a Iannone (1’50”394). Dodicesimo Scassa in 1’52”305, a 0”203 da Laverty e a 1”1 da De Puniet.
FP4
Avendo, di fatto, perso il terzo turno di prove libere a causa delle condizioni della pista (né asciutta né bagnata),
i piloti hanno sfruttato le FP4 per trovare l’assetto ideale, con una temperatura decisamente più fresca rispetto a ieri. Il turno si chiude con Pedrosa davanti a tutti con il tempo di 1’48”796, Marquez a 0”019, Crutchlow a 0”329, Bradl a 0”387, Lorenzo a 0”425, Rossi a 0”426, Bautista a 0”710, Dovizioso a 1”563, Smith a 1”601, Hayden a 1”643 e via via tutti gli altri. Tre valutazioni: anche con il fresco,
le HRC sembrano avere un po’ di margine; Lorenzo e Rossi hanno fatto praticamente lo stesso tempo (un millesimo di differenza); i primi sette sono racchiusi in sette decimi, mentre dall’ottavo, Dovizioso si sale a 1”563.
IL PASSO DELLE FP4
L’analisi del passo delle FP4 dice che
Rossi è molto costante – anche più veloce del compagno di squadra -, mentre il più efficace sulla distanza è sembrato essere Pedrosa. Ecco comunque, nel dettaglio il cronologico dei migliori giri dei primi piloti.
Pedrosa: 1’50”100, 1’49”363, 1’48”927, 1’48”796, 1’49”802, 1’49”322, 1’49”381, 1’49”239, 1’49”153.
Marquez: 1’48”918, 1’48”815, 1’49”031, 1’49”347, 1’49”319, 1’49”457, 1’49”390.
Crutchlow: 1’49”125, 1’49”368, 1’49”911, 1’49”599.
Bradl (non male): 1’49”647, 1’49”335, 1’49”203, 1’49”380, 1’49”183, 1’49”559, 1’49”970.
Lorenzo: 1’49”557, 1’49”221, 1’49”457, 1’49”543, 1’49”585, 1’49”369, 1’49”448, 1’49”846, 1’49”636, 1’49”576, 1’49”473, 1’49”803, 1’49”486, 1’49”634, 1’49”838.
Rossi: 1’49”871, 1’49”709, 1’49”222, 1’49”512, 1’49”671, 1’49”610, 1’49”515, 1’49”347, 1’49”495, 1’49”299.
Classifica
Pos. |
Num. |
Pilota |
Nazione |
Team |
Moto |
Km/h |
Data e ora |
Distanza 1st/Prev. |
1 |
93 |
Marc MARQUEZ |
SPA |
Repsol Honda Team |
Honda |
328.9 |
1'47.804 |
|
2 |
99 |
Jorge LORENZO |
SPA |
Yamaha Factory Racing |
Yamaha |
329.5 |
1'47.814 |
0.010 / 0.010 |
3 |
26 |
Dani PEDROSA |
SPA |
Repsol Honda Team |
Honda |
334.0 |
1'47.957 |
0.153 / 0.143 |
4 |
46 |
Valentino ROSSI |
ITA |
Yamaha Factory Racing |
Yamaha |
329.7 |
1'47.962 |
0.158 / 0.005 |
5 |
6 |
Stefan BRADL |
GER |
LCR Honda MotoGP |
Honda |
334.6 |
1'48.128 |
0.324 / 0.166 |
6 |
19 |
Alvaro BAUTISTA |
SPA |
GO&FUN Honda Gresini |
Honda |
330.4 |
1'48.302 |
0.498 / 0.174 |
7 |
35 |
Cal CRUTCHLOW |
GBR |
Monster Yamaha Tech 3 |
Yamaha |
323.8 |
1'48.653 |
0.849 / 0.351 |
8 |
38 |
Bradley SMITH |
GBR |
Monster Yamaha Tech 3 |
Yamaha |
328.2 |
1'48.854 |
1.050 / 0.201 |
9 |
4 |
Andrea DOVIZIOSO |
ITA |
Ducati Team |
Ducati |
327.7 |
1'49.219 |
1.415 / 0.365 |
10 |
41 |
Aleix ESPARGARO |
SPA |
Power Electronics Aspar |
ART |
317.8 |
1'49.348 |
1.544 / 0.129 |
11 |
69 |
Nicky HAYDEN |
USA |
Ducati Team |
Ducati |
330.8 |
1'49.428 |
1.624 / 0.080 |
12 |
29 |
Andrea IANNONE |
ITA |
Energy T.I. Pramac Racing |
Ducati |
324.3 |
1'50.094 |
2.290 / 0.666 |