Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su [email protected]
Jerez - Si è spinto forte nelle FP2, i tempi sono scesi perché tutti, nel finale, hanno montato la gomma soffice nuova al posteriore. La classifica, quindi è determinata dal primo, vero attacco al tempo della giornata, ma è comunque abbastanza veritiera, con qualche eccezione.
Il primo, veloce responso è: Fabio Quartararo si conferma in grande forma; la Ducati è competitiva con Enea Bastianini secondo, Pecco Bagnaia terzo, Jorge Martin quarto e Jack Miller decimo.
La Suzuki, che aveva dominato le FP1 con le gomme usate, continua a essere in difficoltà sul giro secco con Alex Rins ottavo e Joan Mir solo 12esimo; la Honda non va male con Takaaki Nakagami (quinto) e Pol Espargaro (settimo), ma fatica incredibilmente con i fratelli Marquez, con Aleix 16esimo e Marc 19esimo, staccato 1”129. La KTM si difende con Brad Binder (sesto) ma sembra in grande difficoltà con Miguel Oliveira (15esimo); l’Aprilia è competitiva e Maverick Vinales, nono, sta facendo di tutto per essere efficace nel time attack.
Secondo Ruben Xaus, la sfida Quartararo/Bagnaia può essere paragonata a quella del passato tra Marquez e Dovizioso - a proposito, i due protagonisti assoluti dal 2017 al 2019 sono rispettivamente 19esimo e 20esimo… -: nel finale 2021 è stato effettivamente così, ma nel 2022 questa sfida non si è ancora vista.
Si potrebbe vedere qui a Jerez? Sì, perché Quartararo continua ad andare forte e Bagnaia sembra finalmente tornato ai suoi livelli, al netto di una spalla non ancora a posto al 100%. Ma nelle FP2 Pecco ha guidato forte e con costanza: è un buon segnale.
Tra loro, Enea Bastianini, che ha lavorato tanto con il capo tecnico Alberto “Pigiamino” Giribuola per trovare la giusta base della sua GP21, specie nel T2 e nel T3. Il risultato è più che incoraggiante, Enea è andato bene per gran parte del turno.
Nelle FP1 le Suzuki aveva impressionato nel passo con le gomme usate, mentre in FP2 entrambi i piloti sono stati meno efficaci, pur mantenendo una buona costanza. La GSX-RR è competitiva, qui si può giocare un altro risultato importante, ma bisogna fare bene in qualifica: come ha detto alla vigilia anche Quartararo, diventa un momento chiave.
In Casa Honda ci sono stati momenti di tensione tra Marc Marquez e Pol Espargaro, sfiorato dal compagno di squadra in un momento caotico di grande traffico, mentre nel finale Aleix Espargaro ha mandato visibilmente a quel paese Marc, probabilmente per averlo rallentato nel giro buono.
Stupisce vedere Marquez così indietro: 19esimo nonostante nel finale abbia montato la gomma nuova. Insomma, questa RC213V sembra veramente poco adatta all’otto volte campione del mondo.
Ecco i dieci piloti al momento in Q2: Quartararo, Bastianini, Bagnaia, Martin, Nakagami, Binder, P.espargaro, Rins, Vinales e Miller.