Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su [email protected]
La prima curva. Questa volta Bagnaia è partito bene, ma Quartararo ha provato comunque a passargli davanti alla prima curva: è stato il primo errore, lì ha perso tre posizioni, invece di guadagnarne una;
L’errore di Quartararo. È stato naturalmente il momento chiave del GP;
La velocità di Espargaro. Nettamente superiore a tutti, ha fatto una grandissima differenza;
Il long lap penalty di Miller. Ha perso quattro posizioni, senza la penalizzazione sarebbe probabilmente stato sul podio;
La confidenza di Vinales. Su questa pista, è sempre andato fortissimo, questo gli ha dato fiducia;
Espargaro 1’32”500 (15); Quartararo 1’32”603 (3); Bagnaia 1’32”608 (15); Rins 1’32”629 (15); Mir 1’32”635 (10); Martin 1’32”673 (7); Vinales 1’32”688 (6); Bezzecchi 1’32”689 (8); Binder 1’32”694 (12); Miller 1’32”769 (9).
La rimonta di Aleix Espargaro.
4 giro: 2 a 0”410; 5 giro 15esimo a 8”560; 7 giro: 14esimo a 8”659; 8 giro: 13esimo a 8”840; 11esimo giro: 12esimo a 8”548; 13esimo giro: 11esimo a 8”776; 16esimo giro: ottavo a 8”257; 18esimo giro: settimo a 7”323; 25esimo giro: sesto a 4”141; 26esimo giro: quarto a 2”585.
Fabio Quartararo è stato penalizzato con un “long lap penalty” per la prossima gara: decisione giusta?
Secondo me no. E’ vero che Quartararo ha esagerato la frenata, compromettendo la gara di un altro pilota, ma io credo sia anche giusto tenere in considerazione le circostanze - una curva lenta dove è facile perdere il controllo se forzi una staccata - e chi l’ha fatto, Quartararo, un pilota che non ha mai fatto una scorrettezza. Secondo me, in questo caso, era sufficiente un richiamo. Ma il dibattito è aperto…
Partenza.
1 giro: Quartararo passa Espargaro, che lo ripassa immediatamente;
3 giro: Quartararo fa il giro veloce e si avvicina a Espargaro;
5 giro: caduta di Quartararo e uscita di pista di Espargaro che rientra 15esimo;
8 giro: caduta di Morbidelli;
10 giro: Quartararo torna ai box con qualche problema alla moto, ma il team lo fa rientrare in pista; Vinales sale in quarta posizione con un bel sorpasso alla 4;
13 giro: Quartararo cade nuovamente alla 5, probabilmente per un problema ai controlli elettronici della moto;
16 giro: Espargaro passa Mir e Zarco all’ultima chicane;
17 giro: qualche goccia di pioggia;
21 giro: Miller quarto alla prima curva con un gran sorpasso su Binder;
25 giro: sfida Vinales/Miller per il terzo posto: Jack forza all’ultima staccata, passa, ma va inevitabilmente lungo e perde il contatto con Maverick;
26 giro: altro doppio sorpasso di Espargaro.
Bagnaia/Miller 6/4; Mir/Rins 4/4; Binder/Oliveira 9/2; Zarco/Martin 6/5; A.Espargaro/Vinales 9/2; Quartararo/Morbidelli 10/0
Quartararo 172/181 (-9); A.Espargaro 151/67 (+84); Zarco 114/132 (-18); Bagnaia 106/134 (-28); Bastianini 105/31 (+74); Binder 93/98 (-5); Miller 91/105 (-14); Mir 77/134 (-57); Rins 75/44 (+31); Oliveira 71/85 (-14); Martin 70/64 (+6); Vinales 62/95 (-33); Marini 52/27 (+25); Nakagami 42/55 (-13); P.Espargaro 40/41 (-1); A.Marquez 27/41 (-14); Morbidelli 40/40 (-0).
1.Il doppio sorpasso di Espargaro all’ultimo giro;
2. Il primo podio di Vinales con l’Aprilia;
3. La prima vittoria di Sasaki in Moto3.
Bagnaia: “Avevo il terrore di sbagliare nuovamente”;
Quartararo: “Ho fatto un errore stupido, da debuttante”;
Bezzecchi: “Questo risultato non mi deve far perdere la testa”.
Joan Mir (giovedì): “Qui c’è la possibilità di fare molto bene”.