MotoGP 2025. Come sarà la Moto3 del futuro? Parla Pit Beirer: "KTM estremamente interessata a produrre le nuove moto"

MotoGP 2025. Come sarà la Moto3 del futuro? Parla Pit Beirer: "KTM estremamente interessata a produrre le nuove moto"
Il manager tedesco riflette sulla prossima rivoluzione della categoria più piccola del Motomondiale: "La scelta di ridurre i costi è sensata"
27 febbraio 2025

La Moto3 del 2027 o del 2028 sarà molto diversa da come la conosciamo oggi. Gli attuali prototipi con motori monocilindrici da 250 cc verranno sostituiti da moto bicilindriche da 500 cc. L'obiettivo è ridurre i costi e rendere la categoria più accessibile: attualmente, il prezzo di una Moto3 si aggira intorno ai 175.000 euro, mentre Dorna punta a ridurlo a 75.000 euro, offrendo al contempo moto con il doppio della cilindrata e maggiore potenza. Una sfida non da poco.

Sebbene la gara d'appalto non sia ancora iniziata, costruttori come Ducati, Aprilia e Fantic si sono già tirati indietro, mentre Honda, Yamaha e soprattutto KTM continuano a manifestare interesse.

L'interesse di KTM, Beirer: "Bisogna fare i conti tra costi e velocità"

In un’intervista a GPOne.com, Pit Beirer, direttore motorsport di KTM, ha dichiarato: "Siamo estremamente interessati ad aggiudicarci il contratto per la costruzione delle future Moto3, perché dal 2012, insieme a Honda, abbiamo contribuito enormemente al successo della categoria, che ha prodotto molti talenti eccezionali (...). Cercheremo di ottenere il contratto non appena verrà presentata un'offerta. Se in futuro dovesse nascere una serie monomarca, saremmo comunque molto interessati a diventare partner di Dorna in Moto3. Di certo non saremo gli unici candidati, quindi non sappiamo chi otterrà il contratto".

Resta ancora da capire se verranno adottati motori motomarca (con telai prototipo, come in Moto2) o se si opterà per un campionato monomarca, simile alla MotoE. Beirer ipotizza l’uso di “moto standard” nel caso in cui un unico costruttore si occupasse della fornitura, con un motore “molto vicino alla produzione di serie”.

"La moto dovrebbe essere un po’ più grande e più pesante", riflette Beirer. "Il prezzo di 75.000 euro è realistico se si utilizza un motore molto vicino alla produzione e se un’unica azienda fornisce l’intero schieramento. In queste condizioni il prezzo è raggiungibile. Ma è illusorio pensare che il tempo sul giro sarà migliore di quello della Moto3 attuale. Una moto più pesante e più grande che costa solo un terzo rispetto a quelle di oggi. Questo concetto non funzionerà (...). Cosa è più importante, il tempo sul giro o i costi?"

Beirer spiega poi perché la riduzione dei costi sia una scelta necessaria e perché si stia puntando su una produzione in serie: "Come produttore, investiamo molto nella Red Bull Rookies Cup, in Moto3 e in Moto2 per preparare i giovani piloti alla MotoGP (...). Entrare nel motociclismo è troppo costoso (...). Questa Moto3 ha poco a che fare con una futura MotoGP. (...) Per alcuni diciottenni è una moto troppo piccola. Quindi la tendenza verso moto bicilindriche da 500 cc più economiche e una ‘serie unica’ ha senso".

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