MotoGP 2025. GP delle Americhe. Tutto quello che c'è da sapere sulla gara ad Austin, in Texas

MotoGP 2025. GP delle Americhe. Tutto quello che c'è da sapere sulla gara ad Austin, in Texas
Tutto quello che c'è da conoscere sul Gran Premio delle Americhe, dalla storia alle curiosità, passando per le statistiche
27 marzo 2025

Al via il terzo appuntamento del Motomondiale: questo fine settimana si corre in America, precisamente nel Texas, ad Austin, terra dei rodeo. 

Il circuito di Austin

Inizialmente pensato e proposto a metà 2010 ad hoc per la Formula 1, il circuito delle Americhe di Austin è stato progettato sotto la supervisione di Hermann Tilke, progettista di tanti altri tracciati della massima serie delle quattro ruote. 

A novembre 2011 i lavori di costruzione vennero momentaneamente sospesi a causa di alcuni contrasti tra i possessori dell'impianto e gli organizzatori della gara, che avrebbero dovuto pagare la tassa di iscrizione per l'inserimento del circuito nel calendario. A questo, si aggiunse il blocco dei fondi devoluti alla realizzazione del Gran Premio.

Nonostante le problematiche iniziali, il circuito texano venne comunque confermato tra gli appuntamenti della stagione 2012 di Formula 1 e la gara di debutto sul nuovo tracciato si svolse senza particolari criticità. 

Il Motomondiale ha esordito al COTA (sigla che sta per "Circuit of the Americas") nel 2013

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Il Motomondiale in America: le statistiche e le curiosità

L'America è presente nel calendario del Motomondiale già nel 1961: le prime edizioni del Gran Premio motociclistico degli Stati Uniti d'America disputate sul circuito di Daytona non ebbero validità mondiale, ad eccezione di quelle del 1964 e del 1965

Per rivedere una gara negli USA poi si è dovuto attendere fino al 1988, quando il circuito di Laguna Seca debuttò nel calendario. L'impianto di Monterey ha ospitato il Motomondiale dal 1988 al 1994 (saltando l'edizione del 1992) e solo la MotoGP dal 2005 al 2013, anno in cui si è disputata anche la prima gara al COTA. 

Dal 2008 al 2015, il Motomondiale ha corso anche nello storico circuito di Indianapolis: la prima edizione, quella del 2008, venne disturbata dal passaggio dell'uragano Ike, che impedì lo svolgersi della gara di Moto2. 

Questa sarà la dodicesima gara della MotoGP in Texas, considerando la cancellazione della corsa nel 2020 a causa della pandemia. Il tracciato è lungo 5.513 metri ed è composto da 20 curve, 11 a sinistra e 9 a destra, con una differenza di altitudine totale di 41 metri.

Il record della pista è di 2:00.864 e appartiene a Maverick Vinales, messo a segno l'anno scorso sull'Aprilia: la gara al COTA del 2024 è stata l'unica corsa della passata stagione a non essere vinta da una Ducati.

Il vero re del Texas è Marc Marquez: nel palmares è suo il record per numero di vittorie (sette successi, dal 2013 al 2018 e nel 2021), seguito da Alex Rins (due successi, nel 2019 e nel 2023), a pari merito Enea Bastianini (una vittoria, nel 2022, è l'ultimo italiano ad aver vinto una gara lunga al COTA) e Maverick Vinales (2024). 

Marc Marquez si è qualificato in pole in sette delle dieci gare MotoGP a cui ha partecipato ad Austin, mentre ha vinto in 11 delle 14 occasioni in cui ha corso in America: oltre alle sette vittorie ad Austin, si contano i tre successi a Indianapolis e quello a Laguna Seca nel 2013. 

La lotta mondiale ad Austin

In America, Marc Marquez arriva da leader indiscusso della classifica mondiale: il numero 93 è primo con un bottino di ben 74 punti, seguito da suo fratello Alex Marquez a 58 unità. Chiude la top3 Pecco Bagnaia, terzo con un totale di 43 punti.