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- ore 12,51: Secondo quanto riportato dal giornalista Simon Patterson, Izan Guevara correrà in Qatar
Yamaha avrebbe lasciato al team Pramac Moto2 la libertà di scegliere se partecipare alla gara, e la squadra avrebbe deciso di esserci, nonostante la rinuncia della Casa giapponese al GP. Con la gara di oggi Izan è arrivato a 3.5 punti di distacco da Manu Gonzalez ed è in piena lotta per il titolo
- ore 10,50: Francesco Guidotti a Sky:
"Cosa possiamo dire a chi pensa che si potevano aiutare di più? La responsabilità se l'è presa anche Bezzecchi (ride, ndr). Il clima è questo, in pista se la devono giocare nel rispetto, poi dopo ci sono degli incroci di traiettoria dove può succedere il contatto ma non è una questione di aggressività o mancanza di rispetto. Sull'aspetto campionato, non è il punto o due che oggi ballano quando ce ne sono 50 di differenza, secondo me hanno fatto bene a fare la loro gara, Bezzecchi ha dichiarato apertamente che Ogura ha fatto la sua strada. Ogura? Lui pensava che ci fosse lo spazio e Marco fosse andato largo, invece poi è rientrato in traiettoria, sembra poi fosse una traiettoria che faceva tutti i giri, ma tra loro si sono chiariti. Collaborazione interna ad Aprilia più difficile da gestire rispetto alla familiarità di sangue dei fratelli Marquez? Lì non si combatte, tra fratelli con l'affiatamento che c'è tra di loro... Tra i fratelli Espargarò per dire non c'era lo stesso rispetto e riguardi. Da accettare, ci mancherebbe altro, avanti così sempre a testa alta. Anche noi abbiamo fatto una gara più che dignitosa con Ai. C'è mancato quel podio, io oggi un pochino me l'aspettavo. Raul in Qatar? Sta facendo terapie, sia magnetoterapia e che camera iperbalica per accelerare il più possibile, aspettiamo fino all'ultimo per capire se viene per fare tutto il weekend, se viene per fare un turno e basta non mi sembra sia il caso, c'è ancora qualche giorno di tempo per vedere l'evoluzione della frattura"
- ore 10,34: Davide Tardozzi a Sky: "Non ho idea a cosa si riferisca Bagnaia"
"Cosa ho pensato quando Marc ha tagliato il traguardo? Gioia e consapevolezza di avere con noi un grandissimo campione, IL campione. Vincere il mondiale in Qatar? Purtroppo in un campionato ci sono situazioni come sono capitate a noi come il grave incidente di Le Mans e ha dovuto saltare il GP di Barcellona, queste cose fanno parte del gioco. La riga si tira alla fine del campionato, vedremo quando saremo a Valencia. Non sentiamo il momento? No, finché la matematica dice che sono in gioco, ci sono ancora molti punti, vado a memoria ce ne sono ancora 111, noi ne abbiamo 44 che si è un bel vantaggio, ma non abbiamo mai sottovalutato soprattutto Jorge Martin oltre a Marco Bezzecchi, quindi direi che l'importante è stare coi piedi per terra e aspettare la prossima gara. Bagnaia ha detto: 'il mio potenziale l'avete visto in Giappone e anche nei test di Misano quando c'era una cosa che ora non esiste più', puoi aiutarci? Purtroppo la risposta è non lo so, in tutta onestà non ho idea a cosa si riferisca. Non cambia nulla per Bagnaia anche modificando la moto? Purtroppo è vero che qualsiasi cosa abbiamo fatto ultimamente e anche da più di un anno a questa parte non è giovato alle prestazioni di Pecco e siamo consapevoli che sia un campione e che ha un'innata velocità, ma in questo momento a partire dal suo capotecnico e il suo elettronico che sono quelli con cui ha vinto 2 Mondiali e 2 volte vice campione del Mondo, non hanno una strada definita, o quantomeno le hanno indagate tutte e siamo in empas. Cosa serve a Pecco non siamo purtroppo ancora riusciti a trovarlo, mi hai sentito dire da sempre da inizio stagione 'non smetteremo mai di aiutarlo', abbiamo fatto delle cose dedicate solo a lui ma in questo momento purtoppo non abbiamo ancora trovato nulla. Gli daremo l'ok per i test di Valencia? Certo, il campionato è finito e come tutti i piloti avranno l'ok, come Pedro verrà da noi, Pecco potrà ovviamente andare in Aprilia. Bagnaia ha fatto 4 podi, cosa è cambiato da quel periodo e il merito è tutto di MM o della squadra che gli ha messo a disposizione una moto performante? Sulla prima domanda, qualcosa di cui parliamo io e lui, è la stessa moto con cui hai fatto podi e vinto la Sprint di Brno, non abbiamo idea di cosa stia succedendo, la moto è quella e non abbiamo idea di cosa stia succedendo. La moto è quella, uguale a quella che ha vinto con Marc oggi ed era con Alex sul podio. Per quanto riguarda Marc è chiaro che è sempre il pacchetto, questo pilota è veramente un leader, è un leader nel box, con un altro leader come Gigi. Credo che la simbiosi Gigi-Marc sia qualcosa di unico che sta dando risultati incredibili, penso che il fatto che si sia integrato così bene con il suo team lo faccia rendere ancora di più. Quello che ha fatto venerdì mattina è far capire chi è e che c'è. Marquez-Acosta? E chi non vorrebbe avere Marc Marquez e Pedro Acosta in squadra, noi abbiamo la fortuna di averli e che ci hanno scelto"
- ore 10,18: Ai Ogura a Sky: "Pensavo di avere abbastanza velocità per passare Bez e ci ho provato"
"Il contatto? Pensavo di avere abbastanza velocità per passare Bez e ci ho provato, non c'è altro da dire, questo è quello che è successo. Non ho pensato al campionato di Aprilia? No, non ci ho pensato. Ordini di scuderia? Quello che Aprilia dice a tutti i piloti è di rispettarsi, per quanto si tratta il contatto tra me e Bez è stato un errore mio, non pensavo che si trovasse in quella situazione in curva 1 e ci sono andato contro, un mio errore, totalmente mio. Ho parlato con Marco? Non ancora. Mi scuserò? Assolutamente, sono io che l'ho toccato"
- ore 10,09: Marco Bezzecchi a Sky: "Finché la matematica dice che una possibilità c'è, noi ci dobbiamo credere"
"Ogura ha detto che ne aveva di più ma che l'errore nel contatto è stato suo al 100%? Mi sa che gli ho fatto perdere più tempo io a lui, era più veloce di me. Il contatto si poteva evitare perché saremmo potuti cadere entrambi, ma penso che Ogura mi avrebbe passato al massimo dopo due o tre curve, come poi ha fatto in realtà. Io non sono uno che si lamenta, è andato tutto liscio e va bene così. Oggi? Nemmeno io mi aspettavo di soffrire così tanto, anche dopo la Sprint di ieri dove mi ero trovato bene e non pensavo. La verità è che ho sofferto tanto con il davanti e con l'usura della gomma. All'inizio ho dovuto spingere un po' per cercare di tornare su e cercare di stare dietro a Pedro e Alex. Ho provato un attacco un po' disperato su Alex, forse era l'unica opportunità che avevo per non calare così tanto, magari prendendo aria fresca. Ce l'avevo quasi fatta ma ha incrociato e stando dietro altri tre giri in scia ero disperato e non mi trovavo più con il davanti, rischiavo di stendermi a ogni uscita di curva. Questo mi ha portato a guidare sulla difensiva e finire la gomma dietro, quando entri piano nelle curve dopo apri presto il gas e in una pista così è stata la mia croce. Ordini di scuderia? Alla fine non so neanche cosa dire, non voglio entrare in queste polemiche. Non sono già contento della gara e non voglio sprecare le mie energie vista la difficoltà del momento per queste cose. Come ti ho detto ho gestito bene all'inizio ma quando ero in difficoltà lui veniva su più forte, vero ci siamo toccati ma alla fine le moto sono anche questo. Si poteva evitare? Certo, ma è andato tutto bene quindi inutile stare a parlarne. Ora è il momento di canalizzare le energie per il Qatar. Le chance? La distanza è tanta, sapevamo che qui sarebbe stato un weekend difficile, visto anche l'andamento dell'anno scorso. Infatti l'altro lato della medaglia è che rispetto all'anno scorso abbiamo migliorato tantissimo. Questa gara è in un momento del campionato che è abbastanza delicato e l'unica cosa che dovevamo cercare di evitare era di perdere così tanti punti, ma cosa vuoi che ti dica... Marquez andava molto forte, ha gestito la gara alla grande, noi abbiamo fatto più fatica. Finché la matematica dice che una possibilità c'è, noi ci dobbiamo credere, poi tutto può succedere"
- ore 9,54: Enea Bastianini a Sky: "Sono cambiate tante cose da quando sono arrivato purtroppo e questo non aiuta nell'adattamento"
"Devo dire che ero partito abbastanza bene, avevo fatto una bella manovra alla staccata della 1 e sapevo che dovevo andare davanti per evitare che la gomma si surriscaldasse troppo. Dopo per cercare di non farmi sorpassare con Ai sono andato fuori e ho perso alcune posizioni. Sapevo che dovevo rimanere agganciato i primi giri, va bene così, abbiamo fatto il massimo e di più era difficile. Ogni volta che salgo sulla moto è diversa? Quella bella fa la differenza tanto in ingresso, la nostra moto quando funziona bene sul davanti che possiamo frenare tanto con il freno in mano è veramente una gran moto, soprattutto in un asfalto come quello del Giappone dove mi sono espresso al massimo, è stato bello tornare a guidare in quel modo. Poi c'è il rovescio della medaglia, quando le cose non funziona non ne vuole sapere la moto. Lavoro con la KTM o altro? Io credo di aver capito meglio come funziona la moto, son passati quasi due anni e inizio ad avere più ritmo, inizio poi a vedere un lavoro fatto bene all'interno del box, cercando di capire il da farsi. All'interno del mio box sono cambiate tante cose da quando sono arrivato purtroppo e questo non aiuta nell'adattamento"
- ore 9,51: Aggiornamento da Sky sul ritiro di Joan Mir, sarebbe dovuto allo stesso malessere avuto in questi mesi
Lo spagnolo avrebbe avuto forte affaticamento, mancanza di forza ma soprattutto una visione non perfetta, annebbiata.
- ore 9,33: Pecco Bagnaia a Sky: "Cos'è l'origine del male? Vorrei tanto saperlo"
"Come mi sarei aspettato, anche ieri sarebbe andata così ma ieri sono stato graziato dalla pioggia. Ho spinto nello stesso modo anche quando ha iniziato a piovere, gli altri vedendo la pioggia hanno alzato di più e non mi hanno superato. Oggi son partito, la mancanza di grip era tanta e ho provato a gestire per provare ad arrivare più avanti possibile e ho fatto più di metà gara completamente senza grip dietro. L'ultimo giro ho fatto 2.05 che è un tempo che non fai neanche al primo giro dopo che vieni qui dopo un anno. Stesse sensazioni? Esatto, oggi non toccavo col ginocchio in alcune curve a destra. Come si lavora nel team? Quando il problema non viene da setup e tarature di elettronica che puoi fare, anche se fai cambi grossi non risolvi niente. Alla fine l'abbiamo fatto tutto l'anno e il problema è rimasto sempre lo stesso, lo scorso anno uguale. L'occasione al test di Misano e alla gara del Giappone era stato cambiato con qualcosa di diverso dalle semplici tarature e setup. Quella cosa di diverso aveva fatto si che io potessi tornare a guidare. Quella cosa lì non esiste, come non esisteva dopo il Giappone lo scorso anno. Questa mattina abbiamo cambiato tutto, abbiamo fatto una mossa di setup grossa ed era esattamente uguale. Non esiste perch? Non esiste, non entriamo nel dettaglio. Cos'è l'origine del male? Vorrei tanto saperlo"
- ore 9,25: Marc Marquez a Sky: "Mi sono vestito da Alex Marquez in Malesia"
"Pensare di vincere il mondiale settimana prossima l'ho realizzato? No, no, no, lascia stare. Sono 3 gare dalla fine ma sono tanti momenti, è un campionato in cui succede di tutto e si va forte e tra Sprint e gara lunga non si sa mai. Dobbiamo essere focus, oggi abbiamo preso distanza in campionato, l'importante anche è aver preso punti a Bezzecchi perché nelle ultime gare va sempre molto forte e vediamo. Sono concentrato. Guidavo con dolcezza? La curva 3 già dal primo giro se sgommi è quando la consumi di più, ero molto concentrato, sapevo che mi poteva attaccare qualcuno ma lo riattaccavo alla 9, questa era la mia mentalità. Alla 3 è dove si sgomma di più e consumi di più e ho deciso di gestire bene, alla fine infatti avevo molto grip, avevo un buon passo perché c'era gomma. Bello vedermi dare 4 secondi? Mi sono vestito da Alex Marquez in Malesia. Titolo in Qatar? Non sono nel momento di entrare in polemica, vediamo. Non voglio entrare in guerre che sono distanti. Fisicamente sto meglio? Guarda le gare che sono di stanchezza cardiovascolare mi sento bene, quelle di stanchezza muscolare faccio più fatica. Io guido come mi sento in palestra e penso che la mente sia quella che mi sta facendo andare forte, l'adrenalina, più che una riabilitazione è stato un adattamento"
- ore 9,21: Pedro Acosta a Sky: "Si è visto in TV credo che mancava velocità sul rettilineo"
"Il sorpasso su Alex? Si è visto in TV credo che mancava velocità sul rettilineo più o meno come era successo l'anno scorso con Pecco. Dobbiamo continuare così, abbiamo fatto un altro podio, siamo vicini al terzo posto in campionato e dobbiamo proseguire in questa direzione. Nel rettilineo ero più lento di loro. La differenza? Alla fine ho usato la testa, quando ho visto che non potevo superare Alex e avevo più passo di lui mi sono detto di mantenerlo e conservare le gomme e poi provare a spingere dopo la metà di gara. Abbiamo fatto quello e ci siamo riusciti. Stare in scia ad Alex mi ha condizionato per la pressione gomme? Ho fatto un po' di fatica a fermarmi quando ero dietro di lui, ma alla fine aveva più velocità e passo di me all'inizio quindi ho cercato di rimanere dietro di lui e provare a fare meglio che si può dopo la metà di gara. Mi da la carica vedere che sto con loro con la KTM? Alla fine provo a non cercare scuse, faccio il meglio che posso con il pacchetto che ho e per questo sono felice"
- ore 9,11: Alex Marquez a Sky: "Domani mi opererò"
"Ho fatto una bella partenza ma Marc mi ha infilato alla 1 ed è stato più bravo di me, l'ho attaccato alla 4 perché volevo andare davanti ma sono andato lungo ma sapevo che oggi sarebbe stata dura, soprattutto per la condizione fisica. Son tornato ad infiltrarmi, è stata molto dura per le gomme ma soprattutto per il fisico, quando stava arrivando Ogura non ce la facevo più ed è stato faticoso. Domani ho un'altra gara, un'operazione per togliere la placca e vedremo quanto ci metteremo a tornare in pista, spero per Portimao. Non sarà facile, ma la faremo e torneremo più forti. Oggi era fondamentale una guida dolce all'inizio? Si, quando ho visto che Marc era tranquillo mi sono detto di stare tranquillo, ma quando non hai il fisico dopo 8 giri dove già non guidi pulito non fai percorrenza, non hai controllo del davanti, non forzi e lì ho cominciato a fare fatica e ad usare di più la gomma dietro e lì è quando ho iniziato a calare. Sapevo anche per quello di non attaccare Marc nei primi giri, volevo salvare gomma ma anche il fisico. Contento per il podio, era l'obiettivo di oggi ma soprattutto finire la gara. Ieri ho parlato con Marc delle battaglie in pista? Onestamente quando lui mi ha infilato alla prima curva non volevo sorpassarlo un'altra volta, ma la 3 l'ha fatta talmente piano che ero davanti a lui già prima di arrivare alla staccata. Lì lui voleva risparmiare la gomma e ho capito il messaggio e ho detto: 'calma, è molto lunga', ieri ho fatto già un errore e non è stato facile ed essere sul podio con questi colori è bello. Operarmi domani per il Qatar? No, lo faccio domani perché non riesco a fare tre gare di fila, sarei arrivato lì e avrei fatto due giri nelle FP1 e sarei morto. Sono stato fortunato in Australia che non abbiamo fatto la gara domenica e sono arrivato qui con più energie, ma non ce la faccio. 3 gare di fila è impossibile, mi metto in pericolo. In queste ultime gare sono arrivate alcune cadute strane anche per la mia condizione fisica"
- ore 8,56: Marc Marquez:
Questo è quello che dobbiamo fare, quando c'è il giorno della gara devi essere concentrato. Dalla FP1 sono uscito con il mio time attack ed era il momento di prendere i rischi e capire i limiti della pista. Abbiamo fatto una gara perfetta, sono davvero felicissimo. La mia testa non cambierà, manterrò il focus, manterrò questo obiettivo, ci sono ancora dei momenti da conquistare e continuerò ad essere concentrato"
- ore 8,54: Pedro Acosta:
"All'inizio era più veloce nei rettilinei ma io ero veloce all'inizio. Stiamo finendo bene la stagione, sono contento per il team e questo ci aiuterà per il futuro"
- ore 8,52: Alex Marquez:
"Difficile, molto caldo, lo sapevo già prima della gara che sarebbe stato difficile gestire l'intensità, sono contento di essere arrivato 3°, grazie al team per aver sistemato la moto ieri e volevo anche dare tutte le condoglianze alle vittime per quello successo in Spagna"
- ore 8,47: Gigi Dall'Igna a Sky:
"La posteriore andava gestita e ha fatto un lavoro incredibile, la moto funzionava bene, anche Alex ha fatto una bella gara e sono contento del risultato complessivo del team. Mondiale? Ci sono ancora 3 gare e sono difficili, non abbiamo ancora fatto nulla. Siamo in testa ma non è quello che conta, conta arrivare all'ultima gara in testa al campionato. Marc era sempre il più veloce? Anche stamattina nel Wup ha fatto un giro incredibile e l'abbiamo preso in giro dicendogli: 'se questo è il modo di gestire la gomma...', e invece aveva ragione lui"
- ore 8,43: Marc Marquez vince!
Aumenta il suo vantaggio in classifica, in Qatar avrà matematicamente possibilità di vincere il titolo! Sul podio Acosta e Alex Marquez
- ore 8,43: Bastianini ha passato Bezzecchi!
Il 72 è andato lungo e ne ha approfittato Enea
- ore 8,42: Il sorpasso e il contatto di Ogura con Bezzecchi
CONTACT 😱 @aiogura79 overtakes Marco Bezzecchi but he's lost aero in the process 🫢 #MalaysianGP 🇲🇾 https://t.co/VD1lxk0Sx0
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- ore 8,41: Inizia l'ultimo giro
- ore 8,39: Giro 19/20
Marquez continua ad aumentare il vantaggio, 4.3 secondi. Ogura sotto il secondo da Alex Marquez. Binder invece ha passato Morbidelli ed è ora 9°
- ore 8,38: Ogura! Contatto con Bezzecchi in un tentativo di sorpasso, perde anche un'ala! - 3 giri alla fine
Il giapponese riesce poi nei passaggi successivi a completare il sorpasso su Bez, prendendo la quarta posizione
- ore 8,36: Ogura attacca Bezzecchi!
Il giapponese tenta l'attacco ma finisce lungo e Bez riesce ad incrociare
- ore 8,35: Giro 17/20
Anche Zarco perde molte posizioni e scivola al fondo della classifica
- ore 8,33: Giro 16/20
Marc Marquez è ancora il più veloce in pista, unico a girare in 2.00
- ore 8,32: Giro 15/20
Ogura si rifà sotto Bezzecchi per la quarta posizione, Moreira si ritira dopo esser ripartito. Alex recupera sul pilota Aprilia, portando il vantaggio attorno ai 6 decimi
- ore 8,30: Giro 14/20
MM gestisce il suo vantaggio su Acosta sui 2 secondi, Bezzecchi vicino ad Alex Marquez, separati da poco meno di 2 decimi ma non riesce ad attaccare
- ore 8,28:🟡Caduta di Diogo Moreira in curva 15
Il brasiliano era 10°, sta bene ed è riuscito a ripartire
- ore 8,26: Davide Tardozzi a Sky:
"Chiaro che ora stia gestendo al massimo, tutti i piloti sanno bene che non possono spingere più di tanto per arrivare alla fine con le gomme. Credo la stia gestendo molto bene anche vedendo che è il più veloce in pista, ma ci da anche soddisfazione vedere che è stato il più veloce nel rettilineo"
- ore 8,25: Giro 12/20
Marc Marquez porta il suo vantaggio su Acosta a 2 secondi, Alex resta in terza posizione davanti al Bez
- ore 8,24: Paolo Bonora (Aprilia) a Sky:
"Ora è la parte più calda della gara, stiamo cercando di capire dove può superare Marco. Sta tenendo un buon passo e delle belle linee"
- ore 8,23: Intanto Joan Mir si è ritirato
Da capire le motivazioni se fisiche o tecniche
- ore 8,22: Acosta ha passato Alex Marquez!
Lo spagnolo della KTM è salito in seconda posizione, ma il distacco da MM è di 1.8 secondi. Bezzecchi ne ha approfittato ed ha attaccato Alex, ma il pilota Gresini riesce a rimanere davanti
- ore 8,21: Giro 10/20
Acosta resta molto vicino ad Alex, ma non riesce ad affondare l'attacco, Bezzecchi è arrivato nella lotta per il podio
- ore 8,19: Giro 9/20
Marc Marquez porta a oltre 1 secondo il vantaggio su Alex, Bezzecchi il più veloce in pista. Joan Mir ha perso molte posizioni, era in top 10 ed ora è ultimo, da capire le motivazioni
- ore 8,18: Acosta è vicinissimo ad Alex Marquez
- ore 8,15: Giro 8/20
Il più veloce in quest'ultimo passaggio è stato Ai Ogura, che recupera qualche decimo su Bezzecchi
- ore 8,15: Giro 7/20
Marc Marquez il più veloce in pista ora, solo lui e Acosta sotto i 2 minuti. Il vantaggio del 93 sul fratello è ora di 7 decimi
- ore 8,13: Giro 6/20
Diogo Moreira ha passato Brad Binder per l'11° posto
- ore 8,11: Giro 5/20
Marc, Alex, Acosta e Bezzecchi sono gli unici ad aver girato in 1.59 in quest'ultimo passaggio. Bezzecchi si riavvicina ad Acosta, 4 decimi il gap
- ore 8,09: Giro 4/20
Marc Marquez tiene il comando con 4 decimi di vantaggio su Alex, che riesce a difendersi dagli attacchi di Acosta. Aumenta a quasi un secondo il gap tra i 3 del podio e Bezzecchi, primo inseguitore
- ore 8,08: Giro 3/20
Acosta segna il giro veloce in 1:59.261 e si avvicina ad Alex Marquez
- ore 8,07:🟡 Cade Augusto Fernandez in curva 14
Viene segnalato che il pilota è ok
- ore 8,06: Bezzecchi passa Ogura per la quarta posizione
- ore 8,05: Giro 2/20
Acosta sale in terza posizione, ottimo inizio anche per Luca Marini che è 8°. Bagnaia si trova invece in 15esima posizione
- ore 8,04: Alex tenta l'attacco su Marc ma va lungo e il 93 riesce ad incrociare
Bastianini attacca Ogura per la terza posizione, ma viene ripassato. L'italiano del team Tech3 scivola poi in sesta posizione venendo passato anche da Bezzecchi e Acosta
- ore 8,03: Marc Marquez prende subito il comando della corsa sul fratello
Ogura parte di nuovo molto bene ed è terzo, seguito da Enea Bastianini
- ore 8,02:🟢Via alla gara della MotoGP!
- ore 7,50: Marc Marquez prima della partenza a Sky:
"Una gara di sopravvivenza, il calo delle gomme sarà tanto alto. Sarà difficile gestire la gomma, sembra che tutto il mondo arriva alla fine molto al limite, vediamo di fare il 100%. Tanta battaglia? Spero di no, ma è una gara"
- ore 7,06: David Alonso:
"Non sono abituato a fare questo tipo di gare, c'era qualcosina che mancava, però abbiamo fatto un ottimo lavoro nel weekend per partire bene oggi in gara. Mi sono detto di provare a spingere per vedere cosa potessi fare e godermi questa Moto2 fino alla fine. Sono quasi caduto verso la fine, come in Germania. Ho fatto tutto il giro sull'erba stile motocross perché il mio compagno ha avuto un infortunio, ora si sta riprendendo e l'ho visto prima di venire qui e questo mi ha dato anche la forza per girare e fare gli ultimi giri, quindi grazie Samu e grazie a tutte le persone a Toledo che magari si sono alleggerite il cuore guardando questa gara in un momento così difficile"
- ore 7,05: Dani Holgado:
"Sono contento della gara, molto sfidante sin dall'inizio, le condizioni della pista erano difficili da gestire ma sono contento del passo. Anche perché io David e Angel siamo stati velocissimi. Siamo tornati sul podio, molto contento per il team, se lo meritano. Ringrazio i fan, ci vediamo settimana prossima"
- ore 7,03: Angel Piqueras:
"Mi sento davvero super, sono contentissimo. Ce l'abbiamo fatta a superare quest'anno, sono molto contento del risultato, voglio ringraziare tutto il team, la mia famiglia e le persone che mi sostengono e mi hanno sostenuto tutti i giorni anche durante gli infortuni. Ora pensiamo alla prossima"
- ore 6,53: Vince David Alonso!
Nonostante il grande spavento, il colombiano riesce a reagire e a rimanere davanti ad Holgado, che completa un 1-2 Aspar! Piqueras al primo podio in Moto2. Guevara "vince" nella lotta mondiale recuperando punti su Gonzalez, che chiude alle sue spalle
- ore 6,53: Veijer passa Ortola per la settima posizione
- ore 6,52: Inizia l'ultimo giro
- ore 6,51: Il VIDEO del rischio di Alonso
ALONSO LOST HIS 0.8 LEAD ADVANTAGE 🤯 This is heating up 🔥🔥 #MalaysianGP 🇲🇾 https://t.co/APKzvgNWxh
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- ore 6,50: Giro 16/17
Alonso recupera qualcosa su Holgado, 5 decimi il distacco tra i due Aspar. Vietti sale in nona posizione
- ore 6,47: Grosso rischio per David Alonso, si riapre la lotta per la vittoria!
Holgado si porta a 2 decimi.
- ore 6,45: Si ritira Jacob Roulstone, che qui sostituisce Aron Canet
- ore 6,45: Giro 13/17
La situazione dei piloti davanti resta invariata. Huertas vicinissimo ad Ortola per la sesta posizione. La situazione degli italiani: Vietti al momento è 11° e in bagarre con Munoz, poi Arbolino è 17°
- ore 6,43: Giro 12/17
Il distacco di Piqueras su Holgado sale a 5 decimi, si allontana ancora di più Guevara. 5 secondi di gap Guevara-Gonzalez. Da segnalare la caduta di Ayumu Sasaki in curva 15, sta bene
- ore 6,40:🟡Caduta di Taiyo Furusato in curva 15
Il pilota sta bene, ha perso l'anteriore
- ore 6,38: Giro 10/17
Guevara perde ancora su Piqueras, il distacco sale a 1 secondo. Sale ancora di più il distacco di Gonzalez sul rivale, 3.6 secondi, gira quasi un secondo più lento di Alonso
- ore 6,35: Inizia il giro 9/17
Piqueras si avvicina ad Holgado, Alonso scappa via. Gonzalez fatica con il ritmo, negli ultimi due passaggi è l'unico della top 5 a girare in 2.06
- ore 6,30: Giro 7/17
Alonso porta il suo vantaggio su Holgado a 5 decimi. Guevara, dopo aver recuperato qualcosa su Piqueras, torna a 6 decimi di distacco. Gonzalez a 2.4 secondi
- ore 6,30: Alonso passa Holgado e si mette al comando!
- ore 6,29: Giro 6/17
Guevara si porta a 5 decimi dal podio, Gonzalez è lontano dal rivale nella lotta al titolo, quasi 2 secondi di gap e gira 2 decimi più lento nell'ultimo passaggio. Alonso molto vicino ad Holgado
- ore 6,27: Gonzalez ha passato Lopez ed è ora all'inseguimento di Izan Guevara
- ore 6,22:🟡Caduta di Luca Lunetta
Il pilota Boscoscuro è caduto in curva 9
- ore 6,25: Giro 4/17
Holgado ancora al comando, seguito a stretto contatto da Alonso, Piqueras non molla i primi due. Gonzalez recupera una posizione ed è ora 6°, Guevara 4° a 6 decimi dal podio
- ore 6,22:🟡Cade Deniz Oncu
Il turco è caduto in curva 6, viene segnalato che sta bene
- ore 6,24: Giro 3/17
Alonso segna il primo giro veloce della corsa in 2:04.422
- ore 6,22:🟡Cade Mario Aji
Scivolata in curva 15 per il pilota, che è ok
- ore 6,21: Alonso passa Piqueras! - Giro 2/17
- ore 6,20: Holgado tiene il comando davanti a Piqueras e Alonso
Nella lotta mondiale: Guevara è 4°, Gonzalez 7°
- ore 6,18: 🟢Via alla gara della Moto2!
- ore 5,51: Maximo Quiles:
"Sono davvero contento, mi dispiace un sacco per l'Australia perché avevamo un gran ritmo e avremmo potuto lottare per la vittoria, sono arrivato qui con molta energia e ho dato il 100%. In ogni weekend in realtà, sono contento. Sono molto triste per quello che è successo con il disastro ferroviario in Spagna, davvero brutto. Non posso dire niente qui se non coraggio a tutte le famiglie delle vittime, torneremo sempre più forti"
- ore 5,49: Veda Pratama:
"Secondo podio? Sono davvero felicissimo di aver preso il podio qui a Sepang, soprattutto perchè tutta la famiglia è qui e sono sul podio, è più che fantastico. Sono davvero felice, purtroppo a Phillip Island non avevamo girato anche se ero in una buona posizione e questa gara ha ripagato. Voglio ringraziare tutto il team e anche gli sponsor e gli amici, tutte le persone che mi sostengono e quelle qui. Mi godrò il resto della giornata, devo ricordarmi che ci sarà un'altra gara e continuerò a lottare"
- ore 5,46: Alvaro Carpe:
"Abbiamo fatto una bella gara, erano condizioni davvero difficili, siamo riusciti a gestirla abbastanza bene, eravamo dietro ad Almansa e Maximo. Sapevo che Maximo stava risparmiando un po' per la fine, il mio piano era di seguirlo e onestamente pensavo e ancora penso di aver avuto il passo ma poi Almansa mi ha passato in una curva lenta e quindi mi ha rubato quel vantaggio e mi sono accorto che senza sarebbe stato impossibile raggiungerlo. Ho cercato di tenere il ritmo e delle scie buone, però poi niente sono stato superato e questo ha interrotto il mio passo. Comunque niente, un podio, un bel weekend. Abbiamo lavorato duro e volevo ringraziare il team, la mia famiglia e tutte le persone che mi guardano"
- ore 5,37: Maximo Quiles vince ancora!
Sul podio ci sono Veda Pratama e Alvaro Carpe
- ore 5,36: Danish ci prova all'ultima curva per attaccare Carpe, ma non riesce a completare l'attacco e chiude ai piedi del podio
- ore 5,34: Carpe era riuscito a passarli tutti e salire in seconda posizione, ma Pratama gli torna davanti
Attenzione a Danish che scatena il pubblico con un gran sorpasso su Almansa
- ore 5,34: Inizia l'ultimo giro
- ore 5,32: Giro 14/15
Pratama passa Almansa e ritorna 2°. Quiles con 4 secondi di vantaggio si allontana sempre di più, continua la grande bagarre per il podio alle sue spalle con Carpe, Almansa, Danish e Pratama
- ore 5,30: Giro 13/15
Almansa torna in seconda posizione con Pratama alle sue spalle. Danish scivola in quarta. Il primo inseguitore del gruppo di testa è Adrian Fernandez, 6°
- ore 5,28:🟡Cade Joel Kelso
Il pilota è ok
- ore 5,27: Giro 12/15
Danish attacca Pratama e riesce a passarlo, ne approfitta anche Almansa che sale in terza posizione ma resta in bagarre con il pilota Honda
- ore 5,24: Giro 10/15
Da segnalare una seconda caduta per Scott Ogden che era riuscito a ripartire, di nuovo in curva 1. Quiles scappa via con 1.5 secondi di vantaggio su Pratama. Almansa passa Carpe per la quarta posizione
- ore 5,21: Giro 9/15
Pratama e Danish passano Alvaro Carpe, che scivola fuori dalle posizioni del podio, Quiles porta il suo vantaggio a poco meno di 1 secondo
- ore 5,19: Giro 8/15
Almansa scivola in quarta posizione, alle spalle di Veda Pratama. Carpe insegue Quiles e cerca di ricucire il gap. Da segnalare la caduta di Scott Ogden in curva 1 e quella di Rico Salmela in curva 15, entrambi i piloti sono ok
- ore 5,18: Giro 7/15
Carpe era riuscito a passare Almansa, ma il pilota Intact gli torna davanti. Quiles aumenta così il suo vantaggio a 7 decimi
- ore 5,14: Quiles passa Almansa e prende il comando!
Inizia ora il giro 6 - L'unico italiano ora in pista è Guido Pini, 11°, Uriarte rimonta difficile, ora in nona posizione
- ore 5,11: Giro 4/15
Carpe segna il giro velcoe in 2:10.967. Pratama (5°) si unisce al gruppo di testa e si rifà sulla coda di Hakim Danish, Quiles pressa Almansa, ancora al comando
- ore 5,09:🟡Cade Matteo Bertelle!
Il pilota è scivolato ma è ok
- ore 5,07: Giro 3/15
Danish era riuscito ad attaccare e passare Quiles e Carpe, ma il neo-campione del mondo, dopo aver ripassato Carpe gli torna davanti. Danish sembra avere meno ritmo degli altri 3, torna in quarta posizione
- ore 5,06: Giro 2/15
Almansa resta al comando, Carpe passa Quiles ed è ora 2°. Danish molto carico nel suo GP di casa, cerca di stare con il gruppo dei primi 3. I primi 4 piloti hanno già un vantaggio di 6 decimi sugli altri
- ore 5,04: Almansa si prende il comando della corsa davanti a Quiles
Cade Jesus Rios, che riesce a ripartire
- ore 5,03: 🟢Via alla gara della Moto3
- ore 4,56: Marc Marquez chiude davanti a tutti l'ultima sessione prima della gara lunga della domenica
Da segnalare una scivolata per Franco Morbidelli, fortunatamente senza conseguenze
- ore 9,40: Ai Ogura a Sky: "Semplice, gli altri erano più veloci e basta"
"Avevo un bel passo fino a quando è arrivata la pioggia, dopo non avevo più il controllo del davanti. Quindi ho dovuto semplicemente fare del mio meglio, i piloti davanti a me avevano un passo di partenza migliore del mio e dovevo andare più veloce, ma c'era qualcosa che non riuscivo a gestire. Riguarda me o la moto? Prima di tutto non ha niente a che fare con la moto, è tutto mio. In queste condizioni dipende dal pilota e Marc, Pedro e Bez hanno fatto un lavoro migliore, stavano proprio girando meglio. Non è neanche legato al bagnato, era una questione di slick sull'asfalto che era relativamente asciutto, non ero confidente, quindi semplicemente non ho gestito bene. Semplice, gli altri erano più veloci e basta. Il sorriso ai box dopo la gara? Parlavo con il mio crew al box e abbiamo parlato della gara, il fatto che non sono riuscito a portare a casa il risultato, non era un sorriso di felicità"
- ore 9,35: Jorge Martin a Sky: "Ci ho provato, ho dato tutto"
"Ci ho provato, ho dato tutto, ho provato ieri. Ieri ho visto che la situazione era molto complicata ma non abbiamo usato tutto quello che avevamo per il dolore ma ho aspettato a prendere una decisione oggi, ho provato a fare di tutto per sopportare il dolore. Non ero efficiente nella guida con il dolore, ho deciso allora di fermarmi, era un rischio per me in pista, non avevo il controllo della moto. Allora ho pensato che domani sarebbe stato impossibile fare 20 giri, meglio riposarmi e guadagno un giorno di recupero per il Qatar. Quanto si allontana il Mondiale? Ovviamente si allontana, ora non ci penso tanto, voglio recuperare. Quello che è chiaro è che ci proverò sempre fino alla fine, non solo per me ma per la mia gente, chi mi tifa, la mia squadra per tutti. Nella vita penso che dobbiamo provarci, non va sempre come uno vuole e questo lo dobbiamo accettare, ma non dobbiamo non provarci, quindi io ci provo"
- ore 9,28: Alex Marquez a Sky: "Oggi guidavo troppo con il cuore e non con la testa"
"Tutto ok, mi dispiace per me e per il team ma le gare non possono sempre andare bene. All'inizio? Troppa confidenza, diciamo così. Dopo la pole di stamattina e tutto, mi ha dato molta fiducia. In quel punto pensavo che fosse impossibile cadere, invece ho visto che è possibile, non si deve mai perdere il focus. Oggi guidavo troppo con il cuore e non con la testa, per domani devo essere più focus e preciso, questi errori non possono succedere, devo stare più calmo e più realista alle condizioni anche tra mattina e pomeriggio che cambiano tanto dato che la temperatura sale. C'entrava la pioggia? Vero che quando sei primo in quelle situazioni hai più da perdere rispetto agli altri, ma non è stato il mio caso per la caduta, non c'entra l'acqua. Ho commesso io un errore: ho fatto il cambio di direzione con più gas e sono arrivato al punto di staccata più veloce, con più angolo di piega e ho perso il davanti. Colpa mia 100%. Operarmi alla clavicola? Diciamo che dal momento in cui sono tornato da Barcellona, ogni gara mi sto infiltrando per fare Sprint e gara lunga e quando abbiamo delle gare di pausa tra una e l'altra lì andava bene, ma ora che abbiamo avuto due gare di fila ora mi crea problema grande. La placca è un problema, ma piccolo, ho anche una borsite molto grande e stiamo ancora valutando con il mio dottore. Niente è confermato, la mia idea è andare in Qatar e poi vedremo"
- ore 9,22: Pecco Bagnaia a Sky: "So benissimo di cosa sono in grado ed è stato dimostrato l'anno scorso in Giappone"
"Sono stato fortunato che siano venute giù le goccine perché al terzo giro ho finito la gomma dietro e ho dovuto remare l'impossibile. Siamo stati bravi a fare una buona partenza, una prima staccata dove mi son messo davanti e poi da lì ho cercato di seguire i piloti davanti ma non ne ho, non ne ho. Giro largo, ho consumato troppo la gomma dietro considerando quanto dura di solito, peccato, ma 6° meglio dei risultati avuti ultimamente quindi lavoreremo su questo. La gomma? Rispetto a tutti gli altri piloti Ducati, dai dati si vede chiaramente che quando io inizio a inclinare la moto verso la curva, dietro inizia a scivolare e non smette finché non sono completamente dritto in uscita, quindi è una mancanza totale di grip. Questo porta a un consumo eccessivo della gomma dietro e non mi permette di guidare come vorrei. Non poter mai andare in appoggio la rende ancora più difficile. Se poi metti che qui il consumo è alto, agli altri una gomma che dura di più a noi dura 3 giri. La gara di domani? Lo spirito è quello di partire e fare il meglio possibile provando a gestirla, siamo sempre stati forti nella gestione della gomma gli anni scorsi e proveremo a tirar fuori qualcosa. Sappiamo che dalla parte tecnica non ci sono tante strade da percorrere ma magari ci stupiamo. Il record del 2024? Arrivati a questo punto conta poco, so benissimo di cosa sono in grado ed è stato dimostrato l'anno scorso in Giappone e poi per il resto sappiamo che non siamo nella condizione di fare lo stesso"
- ore 9,12: Fabio Di Giannantonio a Sky: "L'asfalto? Molto simile a quello successo in Brasile"
"Mi dispiace sempre quando penso che possiamo fare di più in generale, io posso migliorare tante cose. Ho fatto una bellissima partenza ma alla 1 dovevo frenare un filo più avanti, un peccato che non abbiamo potuto esprimere il nostro potenziale per alcune cose, ma abbiamo fatto il massimo. Con il setup della moto mi trovo molto bene, speriamo che domani riusciamo a cambiare qualcosa per andare più forte. Cose risolvibili? In teoria alla grande, vediamo. Che obiettivo ho nel finale di stagione? Ad oggi l'obiettivo è quello lì, fare il più possibile in classifica. Non siamo ancora matematicamente fuori dal 3°, ci voglio ancora credere. La lotta realistica è quella per il 4° posto. L'asfalto? Molto simile a quello successo in Brasile o in Indonesia tempo fa, io ho qualche livido qua per stamattina, arrivano tante piccole pietre. C'è tanto brecciolino, anche nelle caselle di partenza, quando ci sono arrivato mi sono accorto che c'era proprio del brecciolino, si poteva fare meglio. Lottare per il podio? Io pure ci credevo. Domani? Secondo me come passo il migliore è Alex, c'è Marc che va anche molto forte e noi secondo me possiamo fare una signor gara. Dobbiamo migliorare questa cosa che non ci ha permesso di performare come vorremmo oggi e spero davvero che riusciamo a farlo"
- ore 8,53: Marco Bezzecchi a Sky: "Ci credo, alla fine se non ci credessi sarebbe quasi inutile venire alle gare"
"Ho fatto qualche errore, sto faticando un po' con le gomme nuove, era un po' che non soffrivo di questo problema invece qui è tornato a partire leggermente. Ho fatto un lungo alla 11 e alla 12 nello stesso giro per provare a rimediare e ho sbagliato anche la 12. Quindi ho perso subito un po' di contatto, poi mi sono messo giù, ho cercato di recuperare ma Marc andava molto forte quindi non capivo se mi stavo avvicinando o no. Poi ho iniziato a vedere che i primi due Marc li ha presi praticamente subito e io sono arrivato poco dopo. Quanto ci credo? Ci credo, alla fine se non ci credessi sarebbe quasi inutile venire alle gare, so che è difficile realisticamente. Soprattutto con un Marc così e un Jorge così, non dimentichiamoci, ora non c'è ma fino ad ora ha fatto delle gare incredibili. Quindi, non sarà semplice, mi sono preso anche io parecchi rischi perché Marc è sempre veloce e bastava poco che rimediasse e vincesse anche la Sprint, ho cercato di venir su, forse quegli errori all'inizio non dovevo farli ma quando provi il tutto per tutto può capitare. La pioggia sarebbe stata meglio? Quelle condizioni lì sono di me**a, magari ti può andare bene una volta che sei sveglio e poi viene giù il mondo. Ma per come sono messo io ora, ho cercato di guardare com'erano messi quelli davanti. Ad un certo punto dopo un paio di giri che pioveva ha calato leggermente e poi ha riaumentato, e quando l'ha fatto ho detto che se loro fossero entrati sarei entrato anche io, e non l'hanno fatto"
- ore 8,49: Pedro Acosta a Sky: "Di questo gruppo ero quello che lottava per niente"
"Oggi volevo vincere? Di questo gruppo ero quello che lottava per niente, Marc sta provando a vincere il campionato, Marco di essere più vicino a lui. Penso che abbiamo fatto bene, con l'asciutto era difficile stare vicino ad Ogura, era velocissimo al T1 e T2, poi arrivavo io al T3 e T4 ma ero troppo lontano per sorpassarlo, quando poi ha iniziato a piovere un po' di più ho rischiato di più e abbiamo fatto cosa dovevamo fare. Le staccate? Sto facendo fatica da tutto il weekend con la gomma davanti, oggi sono migliorato ma dietro ad Ogura mancava di girare un po' più veloce. Con la pioggia ci siam presi più rischio ed è andata bene. Domani? Vediamo, per me è un punto di domanda Ogura, non mi aspettavo avesse questo passo oggi. Dobbiamo vedere come gestire la gomma dietro perché oggi abbiamo fatto un po' di fatica. Come si fa con i saltellamenti? Sto facendo veramente fatica"
- ore 8,44: Marc Marquez a Sky: "Quando ho visto la pioggia, l'ultima cosa che volevo fare era stare primo"
"Era una gara difficile, all'inizio non sono partito molto bene e c'era Ogura molto aggressivo ma è normale. Mi sono concentrato e ho cercato di trovare il feeling, sapevo che a fine gara ero forte nella Sprint. Ma quando ho visto la pioggia, l'ultima cosa che volevo fare era stare primo: era molto a perdere e poco a guadagnare. 2° era la scelta giusta. Io e la pioggia? Tutte le volte nella mia carriera in cui ha fatto da asciutto a bagnato sono caduto, mi ricordavo ad Aragon 2014, Jerez quest'anno, era molto da perdere. Cadendo c'era anche il rischio di farsi male e poco da guadagnare in una Sprint. I duelli con Ogura rischiosi? Se non attacchi ti attaccano, ognuno fa la sua gara e Ogura oggi era aggressivo sin dall'inizio e mi dovevo difendere perché ho visto che aveva il passo per fare secondo. Se non attaccavo Ogura mi attaccava Bezzecchi e quello che volevo fare era finire davanti a lui"
- ore 8,32: Pedro Acosta:
"Di solito nelle condizioni miste non faccio un lavoro così egregio, poi ho visto che Marc era dietro di me, stava lottando per il campionato, Alex che è caduto... Era l'opportunità per me da cogliere per fare qualcosa di diverso, i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro, ora siamo ben contenti soprattutto dopo l'Australia"
- ore 8,31: Marc Marquez:
"Era una di quelle gare dove puoi fare facilmente degli errori, magari i ragazzi che non lottano per il campionato magari possono permettersi di prendere più rischi, io non volevo stare davanti davanti, di solito è anche quello che cade. Abbiamo fatto il necessario, qualche rischio l'ho preso e abbiamo preso qualche punto, che è la cosa importante"
- ore 8,29: Marco Bezzecchi:
"Molto difficile, soprattutto all'inzio la battaglia era enorme dai primi metri, ma quando sono riuscito a stabilizzarmi in quinta posizione e sapevo che potevo gestire bene la Sprint fino alla fine. Poi è arrivata la pioggia e passo dopo passo recuperavo, sempre più vicino, purtroppo non sono riuscito a battagliare con Marc ma sono davvero felice, vediamo domani"
- ore 8,23: Vince Pedro Acosta!
Completano il podio Marc Marquez e Marco Bezzecchi, grande gara di Ai Ogura che chiude ai piedi del podio. Bagnaia 6°
- ore 8,21: Inizia l'ultimo giro
Acosta allunga e porta il suo vantaggio su MM a 7 decimi
- ore 8,20: Bezzecchi! Passa Ogura, che scivola in quarta posizione
- ore 8,20: Ogura tenta l'attacco su MM con una grande staccata
Marquez però riesce ad incrociare e tenere la seconda posizione, Bez si riavvicina
- ore 8,19: Marc Marquez ne approfitta e passa Ogura
Sale in seconda posizione
- ore 8,18: Acosta attacca Ogura e sale al comando
Il giapponese non molla e prova a tornargli davanti, ma Acosta incrocia e resta al comando
- ore 8,17: Giro 8/10
Vinales è entrato ai box ed ha cambiato moto
- ore 8,16: Diggia ha passato Bagnaia ed è salito in quinta posizione
- ore 8,15: Giro 7/10
MM si rifà sotto ad Acosta
- ore 8,12: Giro 6/10
Ogura ancora al comando, Acosta è molto vicino. MM sembra recuperare terreno sui primi due, Bezzecchi, in quarta posizione, è più lontano
- ore 8,11: Rientrano ai box per cambiare moto: Morbidelli, Mir, Lecuona
- ore 8,10: Giro 5/10
Le nuvole sembrano diventare sempre più scure, potrebbe arrivare la pioggia
- ore 8,08: 🟡CADE ALEX MARQUEZ!
Il pilota l'ha persa ed è scivolato mentre era al comando, è ok. Ogura ora è il leader della corsa
- ore 8,07: Giro 3/10
Si ritira Jack Miller, molto arrabbiato, secondo quanto riferisce Sky, il pilota voleva già la moto da bagnato, giro veloce di Pedro Acosta in 1:58.196
- ore 8,06: Esposta la BANDIERA BIANCA
Se arriverà la pioggia, i piloti potranno cambiare moto con le gomme da bagnato
- ore 8,03: Anche Acosta passa Marquez, che scende in quarta posizione
- ore 8,03: Ottima partenza di Alex Marquez che tiene il comando, Ogura secondo!
Marc Marquez è 3°, parte bene anche Bagnaia che è 6°
- ore 8,02: 🟢Via alla gara Sprint!
- ore 4:41: Alex è tornato in pole dopo 420 giorni, ultima volta era stata Barcellona 2025
- 4:34: Q2 finite, torna in pole Alex Marquez. Appuntamento alle 8 per la Sprint. Jorge Martin si è ritirato dopo le FP2
- 4:33: gesto di rabbia di Bagnaia, che ha rotto il cupolino. Pecco è 10°, dopo aver fatto 2° in Q1
P6 was not what he was looking for 👀 @peccobagnaia smashes the screen 😡 #MalaysianGP 🇲🇾 https://t.co/mejrQCxJtt
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) October 31, 2026
- 4:32: turno finito, primo Alex e secondo Marc Marquez. Terzo Acosta, quarto Ogura, 5° Bez
- 4:31: pole di Alex Marquez! 1.56.493!
- 4:28: pole di Marc Marquez! 1.56.563, pole nonostante un'imbarcata nel 3° settore che aveva fatto pensare a una grossa perdita di tempo, invece 4 caschi rossi e pole. Secondo Acosta, che era in scia a MM - mancano 30 secondi
- ore 4:27: Bezzecchi primo con 1.56.668! Ma Ogura lo passa subito! 1.56.617 - mancano 2 minuti
- ore 4:24: Bagnaia in pista da solo, casco rosso, poi arancione. Chiude in sesta posizione in 1.57.290, migliorando il suo tempo della Q1 - mancano 4 minuti e mezzo. Ancora davanti Alex e Marc Marquez poi le KTM di Pedro ed Enea, 5° Bez
- ore 4:19: primi tempi della Q2, primo Alex Marquez, velocissimo, 1.56.697. Secondo MM con 1.56.964, terzo Pedro. Mancano 10 minuti
- ore 4,10: pochi minuti al via della Q2. Ricordiamo: Martin si è ritirato alla fine delle FP2, dove aveva percorso 8 giri, ed era ultimo
- ore 4:08: Q1 finita, passano Zarco e Bagnaia con 1.57.341 e 1.57.552. L'anno scorso Bagnaia fece la pole con 1:57.001, suo anche il record in prova, nel 2024, 1.56.337
- ore 4:05: Marini migliora ma è ancora 3°. Ultimi tentativi, tempo quasi finito
- ore 4:03: non cambiano i riferimenti, ancora primo Zarco e secondo Bagnaia - mancano 2 minuti
- ore 4:00: primo Zarco, secondo Bagnaia, terzo Marini. Mancano 4 minuti e mezzo
- ore 3:59: Paolo Bonora conferma: Jorge Martin si ritira dal GP di Malesia. Il pilota ha avuto sensazioni migliori rispetto a ieri ma ha deciso comunque, d'accordo col dottor Charte di ritirarsi, gli manca forza nelle frenate. Tornerà in Spagna e da lì continuerà il recupero, provando a valutare la possibilità di essere in Qatar
- ore 3:56: Martin non è in pista. Primi tempi: primo Zarco poi Bagnaia e Marini. Mancano 8 minuti e mezzo
- ore 3,51 di sabato 31 ottobre: concluse le FP2, inizia la Q1, Martin c'è? FP2 chiuse con Bastianini primo, seguito da Alex Marquez e Bezzecchi. Nelle FP2 Martin ha fatto 8 giri, è ultimo. Probabile il ritiro di Martin, si aspettano comunicazioni ufficiali da parte di Aprilia. JM89 ha lasciato il box e non ha fatto le prove di partenza
- ore 12,40: Joan Mir, accesso diretto alla Q2 al rientro: "Non potevo chiedere di più da questa giornata"
"Sono molto contento della posizione perché, alla fine, tutti abbiamo bisogno di una ricompensa, e questa volta è arrivata con l'accesso alla Q2. Ma sono contento anche delle sensazioni. Ho un buon feeling in sella e anche la visibilità è migliorata. L'ultima volta che ero salito sulla moto era a Misano e le sensazioni erano molto diverse. Adesso sono migliorate tantissimo ed è questo che oggi mi rende davvero felice. Non ho mai dubitato di me stesso. So che, con gli strumenti giusti al momento giusto, posso essere veloce. Lo sappiamo tutti. Però bisogna affrontare anche le difficoltà e gli infortuni, che fanno parte di questo sport. Le mie condizioni fisiche? Vi saprò dire domani come starò quando mi sveglierò. Non sono rimasto fermo, ho continuato ad allenarmi, ma i muscoli che si utilizzano in MotoGP sono molto specifici. Probabilmente domani mi sveglierò con qualche fastidio, come succede dopo il primo giorno in Malesia. Sono contento, non potevo chiedere di più da questa giornata. L'asfalto? Si sta deteriorando e ci sono dei sassi. Quando sei dietro a un altro pilota, questi sassi vengono sollevati e volano. Luca Marini ne ha ricevuto uno sul radiatore ed è stato costretto a fermarsi. Devono rifare l'asfalto.Per quanto riguarda la moto, vedo che KTM ha fatto un passo avanti, anche se sappiamo che Ducati e Aprilia sono le due case che stanno andando meglio in questo momento. Ho visto tre KTM nelle prime posizioni. Se noi non facciamo progressi e gli altri sì, diventa difficile. Oggi ho girato più forte rispetto alle prove dell'anno scorso, quando ero quarto, e questa volta sono arrivato a malapena decimo. Avevo ancora un po' di margine, ma non dovresti dover puntare al decimo posto nelle prove, perché non fa bene alla tensione"
- ore 12,12: Raul Fernandez si ritira: "L'obiettivo è il Qatar"
"Come ho detto ieri, ho un infortunio - riporta As - che con il passare delle settimane fa sempre più male e provoca sempre più affaticamento. Quando sono salito sulla moto ho capito che non ce la facevo e credo sia inutile continuare a girare quando non si è nelle condizioni fisiche giuste. C'è anche il rischio di farmi nuovamente male e compromettere il resto della stagione. A volte fermarsi è una vittoria, soprattutto per la nostra carriera. Abbiamo carriere sportive molto brevi e rischiare di infortunarsi nuovamente in una parte del corpo che utilizziamo così tanto, come la mano, non sarebbe stata la scelta giusta. Oggi torneremo a casa e, una volta arrivato, inizieremo il lavoro di recupero con il mio preparatore in Andorra. Abbiamo già tutti i macchinari pronti per cominciare appena rientrerò. Ma oltre ai trattamenti bisogna essere intelligenti e non forzare più del dovuto. Per questo è importante avere nel proprio gruppo persone responsabili, come nel mio caso il mio preparatore Roger, che gestisce tutta la parte fisica. L'idea è tornare in Qatar. Se avessimo saltato questa gara, o se ci fossimo resi conto che non c'era nulla da guadagnare e molto da perdere, il piano era tornare a casa e lavorare per cinque o sei giorni sul recupero, che sta procedendo abbastanza bene. L'osso è quasi saldato, manca soltanto quell'ultimo passaggio ed è proprio il rischio che non possiamo permetterci di correre. Martin? Credo sia la stessa cosa che dicevo ieri parlando della mia situazione. A volte siamo noi stessi ad alimentarci questa follia, a motivarci per continuare, ma credo che debba esserci qualcuno capace di fermarci al momento giusto. Alla fine siamo esseri umani, non supereroi, e credo che questo atteggiamento non aiuti noi giovani nella nostra crescita personale e fisica. Quando avremo 60 anni saremo tutti distrutti"
- ore 09,55: Marco Bezzecchi a Sky: "Cercherò di fare il mio massimo ogni gara da qui alla fine"
"Sono abbastanza contento, una buona giornata, direi un venerdì fantastico rispetto a quello dell'anno scorso. Ho faticato nel time attack un pochino, non sono stato perfetto in termini di guida e potevo fare qualcosa di più, ma stiamo lavorando bene ed è stato un buon inizio. Sono nella condizione di dover attaccare? Allora chiaramente cercherò di fare il mio massimo ogni gara da qui alla fine, partendo dalla Sprint di domani alla gara di domenica, ora ci sono un paio di piloti più veloci di me. Ovviamente Marquez sia di passo che time attack e Alex, di passo sono simile ma nel time attack è stato più veloce. Anche Diggia e Acosta mi sono sembrati veloci. Io oggi son stato carico tutto il giorno, mi son messo giù cercando di tirare tutti i giri, farò lo stesso domani. Sono in questa modalità qui per adesso e vediamo, cerchiamo di portare a casa più che si può. Quanto sarà importante domani partire davanti? Sicuramente sarà importante fare una buona qualifica, ma è importante come sempre. Le prime due file sono abbastanza fondamentali come ogni pista e qui con il caldo fa una bella differenza non avere troppe moto davanti. Nel time attack è un po' il carattere della nostra moto ma ho fatto qualche errorino io"
- ore 09,50: Fabio Di Giannantonio a Sky: "Se riuscissimo a fare la curva più stretta di Marc con la stessa velocità sarebbe buonissimo"
"Passo? Secondo me Marc è quello messo meglio, c'è proprio uno step di circa mezzo secondo rispetto agli altri. Io mi son sentito bene, oggi siamo andati migliorando ogni sessione, toccavamo qualcosina e andava tutto meglio. Penso che dobbiamo migliorare la frenata, freno forte ma ho tante vibrazione, front lock e movimenti, è anche quello che Marc non ha nei dati e dobbiamo migliorare per essere più vicini. La gomma? C'è sempre qualcuno che prova una gomma più dura, ma negli anni abbiamo visto che la 70H che è la specifica di questa gomma qui sembra quella più costante e quella con cui abbiamo fatto più chilometri quest'anno. La staccata? Il rischio è sempre relativo, io perdo in frenata, ho più movimenti rispetto a lui e lo vedo dai dati. La regola della moto è che meno strada fai a pari velocità alla fine paga di più. Se riuscissimo a fare la curva più stretta di lui con la stessa velocità sarebbe buonissimo"
- ore 09,41: Marc Marquez a Sky: "La caduta? Mi ha fatto un po' arrabbiare"
"Le parole di Alex sulla mia caduta? Una caduta che mi ha fatto un po' arrabbiare perché dopo vai tutto il turno fuori tempi, ma era anche la prima volta che mettevo la soft dietro, perché al primo run sono uscito con la media. Con la soft dietro spingeva il davanti, doppo l'abbiamo capito e abbiamo sistemato, anche lo stile di guida l'ho cambiato un po' e dopo mi sono trovato bene. Abbiamo anche fatto un buon passo, concentrato e facciamo il 100%. Alla 15 sono l'unico che riesce a fermarsi bene e faccio differenza? C'è anche più rischio, ho trovato il limite. Gli altri lo possono fare ma devono andare più sul limite e si può anche cadere come ho fatto io. Mi sto trovando bene in tutto il circuito, questo è la cosa più importante, vedendo il passo non si deve esagerare. Vero che nel time attack provi sempre a fare il 100% ed è dove soffro di più, ma dopo quando la gomma cala un po' mi sento ancora meglio. Partire con la media a inizio turno era perché come possibilità per gara lunga? Se la provi è perché hai qualche dubbio, stamattina mi sono trovato bene, volevo capire il grip all'inizio, e volevo avere i dati. Ero l'unica Ducati che poteva farlo, perché ero l'unico che si è trovato bene con quella media. La soft ha di più all'inizio ma dobbiamo capire per la gara lunga. Quanto conta essere pronti da subito qui? Sono partito aggressivo e attaccando perché è il modo con cui devo fare queste gare, mi tenevo a metà stagione, un po' nei venerdì, ora mi devo gestire in qualche punto ma si deve fare così, provo a fare il mio 100%"
- ore 09,36: Pecco Bagnaia a Sky: "Ho solo il ricordo della moto dei test"
"La velocità era meglio del risultato in classifica? Faccio un po' fatica a dirlo, onestamente. Non mi aspettavo di faticare così, mi aspettavo di avere il feeling dei test, siam partiti con quella moto lì, ma ne ho solo il ricordo. Non riesco a performare come vorrei. In che cosa mi sento a disagio qui? I miei problemi sono principalmente i settori guidati, 2 e 3, il settore 1 e 4 ci sono due staccate e penso di essere nei primi tre. Per me è inaccettabile questa situazione qui da parte mia ma faccio fatica anche ad accettarla dalla mia moto, non c'è modo di riuscire a portare velocità in curva. Vado largo e non ho minimamente grip, quindi è molto complicato. Il mio giro record? Anch'io ho un bel ricordo, ogni tanto me lo riguardo perché mi ricorda che ci sono. Le pinne laterali? Per sentire modifiche devi avere feeling con la moto e non ne ho, la cosa che mi fa un po' arrabbiare, Australia o Indonesia ho ottenuto buoni risultati ma mi è sempre venuto abbastanza difficile andare forte, qui è una pista dove le cose mi sono sempre venute facili e avendo i test, girando tanto con la MotoGP qui hai un ricordo abbastanza fresco e quando arrivo e sento che il feeling è questo è un po' complicato. Cose facili come cambiare direzione con il gas non pui farle perché dietro parte quindi è qualcosa che non ti aspetti e devi agire di conseguenza, e hai già perso in partenza"
- ore 09,30: Alex Marquez a Sky: "Marc cade e dopo va più veloce, come è possibile?"
"Ho fatto tanta fatica stamattina, siamo arrivati qui e non ho capito molto bene le gomme più dure che abbiamo, lì ho fatto un po' di fatica ma poi ho avuto pazienza di aspettare la situazione, mettere la gomma di gara, la soft ed è andata bene. Io e mio fratello meglio degli altri? Con la media non sono messo male, ma nel time attack al T4 ho perso due decimi da lui quindi è davvero forte. Pensavo di guadagnargli lì dato che è caduto ma Marc cade e dopo va più veloce, come è possibile? Marc è così, non c'è un'altra spiegazione logica. Se si ripresenta condizione Sprint Phillip Island, attacco Marc? Lì l'ho detto, non l'ho attaccato perché sapevo cosa si giocava, in quella pista è facile fare un errore quando attacchi. Ogni situazione proverò a capirla al 100%, vero che tante volte l'ho detto, il mio obiettivo è vincere una gara prima di andare via da Gresini. Tra fratelli non abbiamo bisogno neanche di parlare, sappiamo entrambi cosa dobbiamo fare, abbiamo la stessa moto e se devo mettere lui a rischio con Jorge fuori, devo pensarci molto bene e devo vedere quant'è il guadagno e quanto il rischio"
- ore 09,19: Danilo Petrucci a Sky:
"All'inizio sembrava molto forte Marc prima della caduta poi sembrava in difficoltà a fermare la moto ma con la gomma ha fatto il tempo. Sicuramente sapendo che Martin è in difficoltà magari sta pensando di gestire. Come sto e futuro? Non lo so, mi piacerebbe divertirmi. Intanto vorrei fare qualcosa che mi piace, quest'anno è stato duro arrivare alla fine, quando non hai una prospettiva guidare ste moto qui non è semplice. Vorrei trovare qualcosa che mi piace. Un addio al grande pubblico quello di due domenica fa, ma andare in moto mi piacerà sempre. Spero di tornare alla Dakar un giorno, con le due o quattro ruote, quello è un posto che mi piace anche se il deserto non è proprio il massimo. Oggi abbiamo rivisto Marc come in Australia molto forte, un peccato per Martin che si sia fatto male, non pensavo che fosse così forte da recuperare e lottare con lui, ma la situazione ora con il polso è critica. Sarebbe bello vederli lottare fino alla fine ma è tardi. Ci ho guidato con un polso rotto? Eh si, scafoidi, semilunari, metacarpi... ne ho fatti parecchi. Le MotoGP di adesso sono molto fisiche"
- ore 08,57: 🟡Caduta di Johann Zarco e Pecco Bagnaia
Il francese cade in curva 7 ed è ok, mentre il pilota Ducati è caduto in curva 1. Entrambi i piloti sono ok, ma per loro la sessione finisce qui, passeranno dal Q2
- ore 08,57: Ogura segna il terzo tempo e si mette alle spalle dei fratelli Marquez
- ore 08,55:🟡Caduta di Enea Bastianini
Scivolata per l'italiano in curva 2, pilota ok
- ore 08,53: Morbidelli segna l'8° tempo ed entra momentaneamente in Q2!
- ore 08,51: Alex Marquez si mette alle spalle del fratello con un ritardo di 109 millesimi
Joan Mir entra nei 10, è 7°!
- ore 08,48: Bezzecchi sale in terza posizione in 1:57.475
- ore 08,46: Alle spalle di MM salgono 3 KTM!
La prima è quella di Acosta in seconda posizione, poi Bastianini e Vinales
- ore 08,45: Marquez! Segna il primo tempo in 1:57.000
Rifila un secondo a Diogo Moreira, in seconda posizione
- ore 08,41: Uccio Salucci a Sky:
"Fabio sta andando veramente molto forte, la moto gli piace, ora ha fatto una piccola modifica sul davanti ma si torna indietro. Non ha troppa usura, neanche sulla soft, un po' di più sul davanti ma dietro va bene. Le pinne verticali? Gli piacciono, dice che a centro curva la moto carica più il posteriore, la sente più in mano. Il GP del Qatar? Continuo ancora per la mia linea, a parte i piloti ma tutto lo staff, oggi manderemo una mail ufficiale che sarà a discrezione di chi vuole venire o no. Rimango nella mia posizione, è una cosa veramente molto personale. So che qualcuno dei nostri rimarrà a casa, ma ci sta. Noi siamo qui apposta per cercare di gestire queste situazioni nel modo migliore possibile, e vediamo"
- ore 08,40: La classifica completa delle pre-qualifiche a 20 minuti dalla fine
- ore 08,18: Antonio Boselli (Aprilia) a Sky:
"Insieme anche al dottor Charte si è deciso di finire qui la giornata in pista per Jorge Martin, è stato richiesto che faccia riposo oggi e ci ritroviamo domattina e vedremo in che condizioni sarà. Ma per oggi la giornata per Jorge è finita"
- ore 08,16:🟡Cade Marc Marquez in curva 15
Lo spagnolo si è rialzato subito ed è ok
- ore 08,11: Come riferito da Sky, Jorge Martin ha lasciato il box seguito dal dottor Charte, il papà e il suo manager Albert Valera
Aveva il guanto della mano destra indossato e si è tolto quello alla mano sinistra
- ore 08,10: 10 minuti nella sessione, Diggia al momento con il primo tempo in 1:57.982
Alle sue spalle c'è Alex Marquez, poi Zarco. MM 8° davanti a Bagnaia. Joan Mir, al rientro, ha il 10° tempo
- ore 08,08:🟡Caduta di Jack Miller
Viene segnalato che il pilota è caduto in curva 4 ma non è stata mostrata, il pilota però è stato visto portare fuori pista la moto
- ore 08,07: Grande rischio per Jorge Martin in curva 12
Il pilota ha rischiato di perdere l'avantreno mentre era in un giro lanciato molto buono, ora è rientrato ai box ed ha il 18° tempo
- ore 08,00:🟢Via alle pre-qualifiche della MotoGP
- ore 05,11: Jorge Martin è stato dichiarato FIT e potrà proseguire il weekend!
- ore 04,41: Antonio Boselli (Aprilia) a Sky:
"In questi giorni abbiamo sempre cercato di guardare passo dopo passo, ogni giorno è stato una sorta di esame che bisognava superare a partire dalla diagnosi, la terapia e ieri la visita. Abbiamo una condizione per cui ha girato e si è preoccupato più di sistemare la moto. Su una pista così complicata ed esigente, il tema della forza sarà poi determinante per la prestazione. Ma per ora le cose stanno procedendo in un modo abbastanza lineare, sperando che questa linea di progressione continui. Dobbiamo tenere in considerazione il fatto che dobbiamo tenere aperti tutti gli scenari e non cambia niente rispetto a quello che è stato il nostro approccio fino ad ora. Ora che succede? Ora lui deve sottoporsi a dei trattamenti a cui si è sottoposto in questi giorni. Chiaramente c'è un tema di dolore e di anti-infiammazione, che dal punto di vista osseo in così pochi giorni non si può pretendere che il corpo riesca a saldare la frattura, ricordiamo è una frattura composta ma pur sempre una frattura. Pensava alla moto ai box? Non voglio richiamare il dottor Costa, è una figura che tante volte ha raccontato di queste condizioni un po' particolari in cui si trovano i piloti, potrebbe essere anche un modo per Jorge, anche a fronte di un dolore e una difficoltà, cercare di concentrarsi sulla moto e sull'aspetto tecnico anche per lasciare quell'aspetto lì da parte. Io devo fare solo i complimenti a Martin, ci ha dimostrato di essere un campione in quest'ultima parte e come sta affrontando questa fase della sua carriera, ricordiamoci che sabato stava lottando con MM a Phillip Island e si è ritrovato in pochi minuti con il rischio di perdere il sogno mondiale e nonostante questo ha continuato e continua. Ora tutti gli scenari sono aperti, noi siamo qui e vediamo come si evolve la situazione. Le parole del dottor Costa? Sorprendere il dottor Costa su una cosa del genere, sarebbe incredibile. Ripeto, bisogna essere tranquilli, voglio anche ringraziare il dottor Charte, molto d'aiuto, anche la nostra struttura con Franco Perona. Abbiamo trovato delle soluzioni che sono state congeniali, vicino a Melbourne. Fondamentale perché ppi si è potuto stabilire il viaggio della Malesia, sono sfide che noi stiamo affrontando giorno per giorno. Ci tengo a precisare che il supporto medico è per tutta la squadra, se pensate che sono circa 60 persone lontane da casa, sapere che c'è un medico con il team produce un benessere generale ed è un servizio utilissimo"
- ore 04,37: Marc Marquez chiude davanti a tutti le FP1
Alle sue spalle ci sono Bezzecchi e Acosta, 3 costruttori diversi nelle prime 3 posizioni. La prima Ducati dopo quella di MM è quella di Franco Morbidelli in sesta posizione. Bagnaia 13°, davanti a Joan Mir
- ore 04,37: Jorge Martin è ai box con il ghiaccio sul polso, non sembra particolarmente dolorante
- ore 04,35: Abbassa ancora Enea Bastianini che segna il 4° tempo
Il pilota Tech3 si mette tra le due KTM ufficiali, alle spalle di Acosta
- ore 04,34: Bene le KTM in questa sessione per adesso
Al momento sono in 3 ad essere nei primi 10, con Acosta 3° seguito da Binder e Bastianini 7°. Vinales è 16°
- ore 04,30: Manu Gonzalez a Sky:
"Non ho niente, tutto ok, solo una botta forte al piede destro ma sono FIT, pronto a dare tutto nel pomeriggio"
- ore 04,28: Jorge Martin segna ora il 16° tempo in 2:00.747
- ore 04,23: 🟢 Si ritorna in pista
- ore 04,20: 🔴 Bandiera rossa
Esposta per le condizioni della pista, probabilmente per rimuovere dalla pista componenti della moto di Iker Lecuona perse durante la guida
- ore 04,12: Come riferito da Sky dal Centro Medico, dopo la caduta nelle FP1, Manu Gonzalez non presenta fratture
- ore 04,12: Paolo Bonora:
"Jorge sta gestendo l'infortunio molto bene e ha detto che si aspettava peggio. Il piano ora è di non spingere troppo, non fare troppi giri e salvare energie per le pre-qualifiche"
- ore 04,11: Martin rientra ora ai box dopo la sua seconda uscita
Lo spagnolo ha ora il 19° tempo in 2:01.285 a +2.373 dal primo tempo di MM
- ore 04,03: Raul Fernandez si ritira, Davide Brivio a Sky:
''Ieri era stato giudicato FIT, sotto revisione, sapevamo che eravamo al limite. Il dolore è troppo alto, ci hanno spiegato anche i medici: di fornte ad una frattura i primi tempi sono quelli dove paradossalmente ti fa meno male, infatti ha corso la domenica dell'Indonesia, ma quando si sta formando il callo osseo è il momento più critico. Ora la speranza è quella di curarlo in un modo tosto e determinato da qui al Qatar ed averlo lì dove potrebbe essere completamente saldato. Lui ha frattura all'indice della mano destra e da tutta questa stagione si era abituato a frenare solo con quel dito, infatti in quella famosa gara dell'Indonesia ha dovuto cambiare modo. Come si riesce? La domanda che ho fatto io ai medici, per questo l'ho spiegato. Poi non sta a me dirlo ma probabilmente anche Martin è in quella fase lì dove ancora ce la fai, ma non so, non sono un medico e non vorrei dire stupidaggini. Questo è quello che ci hanno spiegato"
- ore 04,02: Meno di 30 minuti al termine, al momento Marc Marquez davanti a tutti in 1:58.912
Alle sue spalle c'è Bezzecchi a +0.474, poi Acosta. Bagnaia 10°
- ore 04,00: Come riferito da Sky, dopo esser stato nel box da Martin, il dottor Charte è andato nel box da Fernandez, molto dolorante
- ore 03,55: Dopo 10 minuti nella sessione, Martin rientra al box
Lo spagnolo ha il 21° tempo
- ore 03,46: Jorge Martin scende ora in pista
Come riferito da Sky, lo spagnolo ha una doppia infiltrazione di antidolorifico, un bendaggio abbastanza leggero e una modifica al guanto
- ore 03,45: 🟢 Via alle FP1 della MotoGP
- ore 03,44: Da segnalare la caduta di Manu Gonzalez durante le FP1 della Moto2
Lo spagnolo è scivolato in curva 6, prendendo una brutta botta
- ore 11,50: Luca Marini: "Era difficile anche scrivere un messaggio al telefono, un qualcosa che non ho mai avuto"
"Mi sento molto meglio, ieri è stato il primo giorno in cui mi sono sentito ok e oggi ancora meglio quindi sono abbastanza sicuro di poter competere. Vediamo, sicuramente non sarò al 100%, senza allenamento e salire sulla moto, ma solo salirci sopra sarà un piacere. Voglio godermi le FP1 e poi dopo aver verificato spero che faremo un weekend normale. Cosa avevo? Qualcosa di strano e unico che non ho mai sentito. Avevo zero forza, e problemi a muovere le mia mani e i piedi, come artrite. Era difficile anche scrivere un messaggio al telefono, un qualcosa che non ho mai avuto. Dopo i primi giri a Phillip Island ho capito che era una cosa stupida correre lì, devi avere forza e devi essere al 100% per correre lì perché la velocità è grande e devi tenerti molto alla moto, quindi non c'era motivo di rischiare così. Non era sicuro per me e per gli altri piloti. Cosa mi hanno detto i dottori? Mi hanno detto subito che era un virus, ora sembra tutto ok e mi sto sentendo meglio"
- ore 09,13: Marc Marquez sulla pista di Sepang:
"In alcune stagioni ho faticato, in altre veloce. Da quando ho iniziato a guidare per Ducati non è stata una cattiva pista per me, anche nel 2024 quando sono arrivato vicino a Martin e Pecco nella Sprint e nella gara lunga, quindi vedremo. Questa pista richiede uno stile di guida diverso per l'attacco al tempo e la gara lunga, quindi vediamo come adattarci alla situazione"
- ore 09,12: Sul GP del Qatar:
Marquez: "Non posso dire niente"
Bez: "Io mi fido dell'organizzazione e la loro decisione sarà presa sulla base di molti aspetti. Vediamo, non è una discussione su cui possiamo fare qualcosa noi, questa non è la sede in cui possiamo parlarne"
- ore 09,10: Quanto è diversa la moto rispetto ai test di Sepang?
Marquez: "Diversa, non tantissimo, non so dirti quanto. Ma abbastanza per essere la più veloce"
Bezzecchi: "Non so quanto, ma è diversa"
- ore 09,08: L'opinione dei piloti su Martin idoneo per le FP1, Marquez:
"Sono contento che Martin sia in pista, come sappiamo i piloti ci provano sempre. Ma soprattutto con il protocollo medico che è stato introdotto negli ultimi anni, se gli hanno dato l'idoneità significa che è davvero pronto, quindi se va in pista secondo me sarà veloce"
Marco:
"Sono d'accordo con Marc. Intanto sono contento che sia qui, entrambi siamo stati in una situazione simile quest'anno. Nella stessa situazione avremmo fatto lo stesso, spero si sentirà bene e, se sarà così, sarà anche veloce"
- ore 9,04: Marco Bezzecchi:
"50 punti? Un limite per me avere tutto questo distacco, chiaro che se voglio rimanere nella battaglia è importante perdere meno punti possibili. Difficile perché tutti sono molto veloci, soprattutto Marc, ma non dimentichiamoci Jorge. Il mood è questo: dare il massimo ogni sessione, essere sempre competitivo e lottare per ogni posizione. Tardozzi ha detto che 50 punti non sono niente? Sicuramente apprezzo cosa ha detto, non tutto è vero. 50 punti sono tanti, non sono come 0, vero che durante le gare tutto può succedere. Ma apprezzo quello che dicono e pensano di me, ma non sarà mai semplice. Non mi sto lamentando, semplicemente voglio fare il massimo. Quest'anno più competitivo qui? Non so sinceramente, anche l'anno scorso nel pre-stagione ci siamo sentiti meglio rispetto al weekend di gara. Non arriviamo qui con aspettative troppo alte, voglio solo saltare sulla moto e vedere come va. I test quest'anno a inizio stagione sono andati meglio, ma le gare sono un'altra cosa. Vediamo domani"
- ore 9,01: Marc Marquez:
"Solita mentalità di sempre, siamo in un punto della stagione in cui dobbiamo prenderci dei rischi, l'ho fatto nella Sprint in Australia e lo farò qui in tutte le sessioni per capire se possiamo battagliare con entrambe le Aprilia ufficiali. La battaglia con Martin? Il fatto che stesse piovendo nella mattinata e fossero cambiate le condizioni mi ha dato velocità. Io e Martin eravamo veloci in modo simile e questo mi ha dato la possibilità di gestire la gara con il giusto numero di rischi. Martin ha battagliato in maniera importante, abbiamo avuto una bella lotta. La cosa importante per noi è stata arrivare al tragurdo e i 12 punti. Alex un alleato? Spesso tra fratelli non è necessario parlare. Lui cercherà di vincere e io farò lo stesso. Durante la gara tutti sanno quello che dovranno fare"
- ore 9,00: Via alla conferenza stampa
Presenti Marco Bezzecchi e Marc Marquez
- ore 8,31: Moto2, Pramac annuncia l'ingaggio di Alvaro Carpe per il 2027!
Lo spagnolo, attualmente in Moto3, farà il salto di categoria e correrà al fianco di Alberto Ferrandez
- ore 8,18: Anche Raul Fernandez, come Martin, è stato dichiarato FIT per le FP1
Lo spagnolo sarà visitato nuovamente dopo la sessione per capire se potrà continuare il weekend. Raul si era ritirato nella Sprint di Phillip Island a causa dei dolori al dito, rotto nell'incidente con Bez nella Sprint di Mandalika
- ore 8,15: Joan Mir e Luca Marini sono stati dichiarati entrambi FIT per il GP
- ore 8,01 di giovedì 29 ottobre: Jorge Martin dichiarato idoneo per le FP1, ma sarà rivalutato dopo la sessione
Come riferito da Aprilia, Jorge Martin si è sottoposto oggi a un controllo da parte del team medico del Motomondiale ed è stato dichiarato idoneo a partecipare alle FP1 del GP della Malesia. Le sue condizioni saranno nuovamente valutate al termine della sessione, prima di stabilire se potrà proseguire il weekend
- ore 12,47: Luca Marini e Joan Mir - HRC Castrol
Luca Marini
“Purtroppo a Phillip Island non siamo riusciti a percorrere più di un paio di giri e, da venerdì, mi sono concentrato esclusivamente sul recupero. Inizio a sentirmi meglio e sono riuscito a tornare in palestra, ma una MotoGP è sempre un’altra cosa. Sepang è un circuito fisicamente molto impegnativo, anche a causa delle condizioni ambientali; sarà un fine settimana in cui modificheremo leggermente il nostro approccio per assicurarci di avere abbastanza energie per domenica, fermo restando che molto dipenderà anche dal meteo. Prima del weekend dovrò sottopormi a un controllo medico, ma non credo che ci saranno problemi.”
Joan Mir
“Non è stato un periodo facile; voglio ringraziare le persone che mi sono state vicine, che mi hanno aiutato a mantenere la concentrazione e a continuare a lavorare verso l’obiettivo finale. Nell’ultima settimana ho avuto modo di girare con diverse tipologie di moto e i medici mi hanno dato il via libera per tornare. Non vedo l’ora di ritrovare la squadra e di capire cosa riusciremo a fare in questi ultimi appuntamenti dell’anno. Sepang è un circuito che conserva bei ricordi, sia per me che per noi di Honda; credo sia la scelta giusta rientrare proprio su una pista così familiare. L’aspetto più importante di questo fine settimana sarà risalire in sella, ritrovare il feeling con la squadra e verificare le mie sensazioni.”
- ore 12,45: Marc Marquez e Pecco Bagnaia - Ducati
Marc Marquez
"Sepang è una pista totalmente diversa rispetto a Phillip Island e il clima qui rende sempre tutto più impegnativo. La gara del sabato in Australia mi ha dato una grande carica, ma dobbiamo rimanere concentrati: l'obiettivo è continuare a essere protagonisti e gestire al meglio ogni sessione e ogni sforzo".
Francesco Bagnaia
"In Australia non è stato un fine settimana semplice, ma Sepang è una delle piste che amo di più tra quelle oversea. Qui la Desmosedici GP ha saputo fare la differenza e abbiamo ricordi bellissimi. Lavoriamo sodo fin dal venerdì per ritrovare subito il giusto feeling e giocarci le nostre carte nel weekend".
- ore 10,50: Toprak Razgatlioglu è stato operato: "Spero che torneremo sulla moto il prima possibile"
Il turco ha commentato sui social l'esito positivo dell'operazione, che lo ha costretto a concludere in anticipo la sua prima stagione in MotoGP: "A volte possono succedere cose inaspettate. Sto passando un momento difficile perché per la prima volta nella mia carriera da pilota, ho dovuto terminare la stagione in anticipo. Guardare le gare in televisione è una sensazione molto strana. Ho subito un intervento chirurgico alle spalle per poter tornare più forti e ho già iniziato ad allenarmi. Spero che torneremo sulla moto il prima possibile. Tanti ringraziamenti alla famiglia Yamaha, al mio team e ai medici. Vorrei anche ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e non mi hanno lasciato in pace con i loro auguri, continuerò a lottare per nuovi successi"
- ore 10,20: Jorge Martin e Marco Bezzecchi - Aprilia
JORGE MARTIN
“Mi sto sottoponendo alle cure necessarie per recuperare dall’infortunio e arrivare a Sepang nella migliore forma possibile. È impossibile fare previsioni; dobbiamo valutare la situazione giorno per giorno”.
MARCO BEZZECCHI
“Non vedo l’ora di arrivare a Sepang, tanto più che non abbiamo potuto gareggiare a Phillip Island. Sono felice di tornare su un circuito fantastico come quello di Sepang. Speriamo che il meteo sia dalla nostra parte e di poter proseguire con il lavoro che stiamo svolgendo”.
- ore 10,50: Martin per la prima volta sui social dopo la caduta: "È difficile di nuovo, ma continueremo sempre a lottare! Grazie per tutto il vostro supporto"
- ore 9,32 di lunedì 26 ottobre 2026: Aldeguer salterà anche questo GP, al suo posto continua Iker Lecuona
Prosegue il recupero di Fermin Aldeguer dall'infortunio rimediato a Mandalika. Come riferito dal team Gresini sui suoi canali social nella notte tra sabato e domenica (mattina in Australia), il pilota spagnolo non sarà ancora in condizioni di tornare in pista per il prossimo GP della Malesia, in programma a Sepang. A sostituirlo sarà nuovamente Iker Lecuona, che prenderà il suo posto anche nel prossimo appuntamento del Mondiale dopo aver conquistato 1 punto nella Sprint a Phillip Island