MotoGP. Tutti i duelli del GP della Thailandia

MotoGP. Tutti i duelli del GP della Thailandia
Sul sito ufficiale della MotoGP si analizza il GP di Thailandia sotto una luce particolare: quella dei duelli che lo hanno caratterizzato in passato. Eccoli qui in ordine sparso, per ripassare la storia di questa tappa asiatica che quest'anno, per la prima volta, accende il campionato
26 febbraio 2025

Nel 2023 gran battaglia a tre, prevalse Martin

A dominare due anni fa fu Jorge Martin con la Ducati Pramac. Dopo la sua vittoria nella Sprint, l'esito della sfida nel GP fu incerto fino alla fine. A lottare con lo spagnolo c'erano Pecco Bagnaia sulla rossa ufficiale e Brad Binder con la migliore delle KTM RC16. I tre si classificarono nell'ordine al termine di una gara vivacissima e con distacchi minimi: 367 millesimi tra il primo e il terzo. Soltanto in altre tre occasioni, nella storia della MotoGP, i gradini del podio si sono giocati per così poco.

Al debutto di Buriram Marquez beffò Dovizioso

Nel 2018 la MotoGP esordiva in Thailandia come prova numero 14: la cornice apparve subito suggestiva e la pista offrì un grande spettacolo. La vittoria si decise all'ultimo giro a favore del poleman Marc Marquez, che con la Honda, quella volta, beffò il nostro Andrea Dovizioso con l'incrocio della traiettoria. Anche il terzo gradino del podio fu a lungo in discussione tra due Yamaha e prevalse Vinales su Valentino Rossi.

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Nel 2019 Quartararo secondo, un rookie sfidava Marquez

La vittoria nel GP di Thailandia di sei anni fa andò ancora a Marc Marquez e ancora una volta fu incerta fino all'ultima curva. A impegnare il campione spagnolo della Honda, quell'anno iridato per la ottava volta, fu il francese della Yamaha: Fabio Quartararo, che sulla M1 affidata al team satellite Petronas SRT aveva stabilito la pole position e fu la rivelazione della stagione. Terzo fu Vinales sulla Yamaha factory.

Nel 2022 Oliveira e la KTM sul bagnato

La gara di tre anni fa fu bersagliata dalla pioggia e Miguel Oliveira era uno specialista. Così venne fuori questa vittoria della KTM, che il portoghese guidava allora nel team ufficiale con Binder, ai danni di Miller sulla Ducati. Fu la seconda vittoria di Miguel quell'anno e la sua quarta in assoluto. Al terzo posto si classificò Pecco Bagnaia, in pole position era scattato Marco Bezzecchi.

L'anno scorso Bagnaia, ancora sotto la pioggia

Il GP della Thailandia è stato una tappa cruciale (la diciottesima) nel duello per il titolo 2024. Martin, che poi sarebbe diventato il campione, aveva preceduto Bagnaia nella Sprint stravinta da Bastianini, portando il suo vantaggio a 22 punti.

Pecco era chiamato a una reazione decisa e ha vinto in grande stile sulla pista bagnata, dopo qualche brivido iniziale, staccando Jorge. La nona vittoria dell'anno per Bagnaia. Fra i protagonisti ci furono anche Marc Marquez, finito però a terra, e Pedro Acosta sul terzo gradino del podio. Quarto, con il giro più veloce, Diggia sulla Ducati della VR46.

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