L'altro ieri ero in giro col pulmino e guarda qui....a fianco della spazzatura un comò anni 30 con i suoi 4 cassettoni e lo sportello.
In "nobile" compensato impiallicciato finto noce o ciliegio.
A caricarlo nessun problema,è salito sul tetto del pulmino senza rogne.
A scenderlo la pesante lastra di vetro che fa da piano d'appoggio si è staccata e a contatto dell'asfalto è esplosa come una bomba!
Finita la nube di cocci (e meno male che doveva essere vetro temperato e non rompersi manco a martellate...) un foglio di carta svolazzava. lo ho preso e qui ve lo leggerò
" 19 gennaio 1963 (ho rispettato la spaziatura originale)
Giorno triste e senza sole,
dal fondo dell'anima mia
sale il dolore di chi ha sbagliato
Non sarò prete! (probabilmente non ha passato gli esami di ammissione di qualche materia)
Un peso mi è caduto nel cuore
Buon onomastico Mario ,qualcuno mi ha sussurrato,
Ho abbozzato un grazie
cercando di affiancarlo con un sorriso.
Sul mio banco un biglietto con scritto
"auguri"
Forse l'ultimo del mio seminario
Questa sera gli esercizi terminano
Si gioirà,si farà festa,la nostra(sottolienato)
festa,la mia ultima festa
E domani le ordinazioni,
le ordinazioni nel nostro (sottolineato) seminario,
torneremo a scuola nella nostra (sottolineato) classe
Ma io no arriverò mai alla nostra (sottolineato) ordinazione
nella classe ci sarà un banco vuoto,
forse per un ora,forse per un giorno
Qualcuno traccerà una riga sul registro
[zona sbiadita forse da una lacrima]
un altro toglierà tra i cartellini della burnia
Quello col mio nome Petro....i Mario
uno prenderà il mio posto
e per noi o meglio per loro tutto riprenderà come prima.
e tra quattro anni ,nascosto in un angolo della chiesa
canterò sottovoce anch'io il Tra es Petrus (mai sentito)
per la nostra che dico per la loro ordinazione
Ma ci ritroveremo ancora per S mario
sull'altare,loro in piedi e io in ginocchio
davanti allo stesso dio
concelebranti un unica messa
la nostra (sottolineato) messa
sarà un giorno di festa: la nostra (ultima parola sottolineata) festa."
Questo era scritto su un foglio dentro al comò che è uscito quando il vetro è andato in frantumi esplodendo come una bomba
io non so chi fosse sto Petro... qualcosa,a occhio mi sembrava uno robusto da un quintale in un paio di foto che c'erano nel bidone a fianco. Di religione non ci capisco nulla e mi voglio tenere distante. Ma lo voglio considerare come un messaggio in bottiglia,e che bottiglia ci saranno stati 15 kg di cocci! E stranamente erano tutti piccoli e non taglienti....
Ho tenuto il como,la specchiera sopra è intatta e ha il bordo molato,le cerniere sono decorose e da quando mi sono trasferito di sopra alla morte di mia madre non ho mai avuto un comò che i cassetti non uscissero dalle guide e non fosse rosicchiato dal cane e dai topi. E sopratutto benchè compensato è comunque una cosa buona che non butterò via.
Adesso sto sbombolettando,un pò di street art! Al posto del vetro esploso un bel compensato verniciato. Ho chiuso col compensato la parte a fianco alle gambe così manuel non ci si infila sotto e rischia di restare incastrato. Queste almeno sono corte e non quelle ercate che erano lunghe e traballanti del comò vecchio.
E quando mio fratello verrà prendersi la televisione ci metterò la tastiera roland sopra.
per una fuga di legno o pellet non si è mai preoccupato nessuno ,le fughe di metano sventrano le case e fanno stragi.
Sulle mie moto NON SI USANO abbigliamento dainese,caschi agv,catene regina,olio castrol, gomme pirelli e freni brembo.
Usate voi questa roba se volete spendere il triplo