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E' stato un inizio di 2021 con la manopola del gas spalancata quello di Pierer Mobility, la società austriaca che controlla i marchi motociclistici KTM, Husqvarna e GASAGAS, più il produttore di sospensioni WP e tre marchi e-bike (R-Raymon, Husqvarna e GASGAS).
Dopo un primo trimestre già sostenuto nelle vendite, nei primi sei mesi di quest'anno sono state vendute nel mondo 176.045 moto. L'incremento percetuale ha sfiorato il raddoppio sul 2020: +95%.
E va ricordato che, diversamente da altri marchi, nel primo semestre dello scorso anno si registrò un +1,3% nonostante gli effetti negativi della pandemia nel mondo, e in particolare in India dove le vendite crollarono del 38%.
Il dato accorpa i tre marchi, qualche approfondimento dovrebbe arrivare il 31 agosto con la relazione della semestrale 2021.
L'Europa ha rappresentato ancora il maggiore mercato, con 73.224 moto vendute e un +76%, mentre negli Stati Uniti si è registrata una crescita del 160% per un totale di 30.419 moto. Australia e Nuova Zelanda hanno totalizzato 7.842 vendite, che corrispondono a una aumento del 25%.
In ripresa anche il mercato indiano, che si è riportato sui volumi del 2019 (32.539 unità) raggiungendo le 30.561 unità (+52% sul 2020).
La divisione e-bike e bici non elettriche (marchi Husqvarna, R Raymon e GASGAS) ha invece totalizzato 53.378 vendite, in crescita del 25%. Di queste, 39.603 unità sono state le e-bike e 13.775 le non e-bike.
E' aumentata anche la forza lavoro, con i dipendenti saliti dalle 4.400 unità di giugno 2020 ( passati a 4.586 a fine anno) a circa 4.900 unità. Inoltre altri 70 apprendisti, su un totale di 200, inizieranno la loro formazione entro l'anno.