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Una splendida sessantente la Moto Guzzi V7 Sport, la V7 più tecnologicamente avanzata di sempre e regina della fortunata gamma V7, che comprende anche la Stone e la Special.
I richiami al passato ci sono, manca solo il telaio rosso a sottolinearlo, ma la nuova V7 Sport cresce sotto tutti i punti di vista.
Tanti i dettagli dedicati, come il raffinato supporto in alluminio del faro anteriore, gli inserti in alluminio sui fianchetti e il cavallotto del riser del manubrio con design dedicato e logo V7 Sport inciso al laser. L’aspetto più filante è enfatizzato anche dagli specchi retrovisori bar end, mentre la sella dedicata nera è caratterizzata da sportive cuciture rosse. Due le varianti grafiche: Verde Legnano, storica colorazione della prima V7 Sport, e la tinta pastello Grigio Lario.
Questo quello che si vede a livello esetico, ma c'è altro ancora.
Il bicilindrico trasversale a V raffreddato ad aria e con trasmissione a cardano risponde ora alla normativa Euro 5+ ed è stato oggetto di alcuni interventi, tra cui l’adozione del comando dell’acceleratore Ride-by-Wire multimappa che, porta in dote il Cruise Control. La potenza cresce del 4%, e la curva di coppia è molto più corposa e lineare.
Rispetto alla precedente unità la potenza massima passa da 65 cavalli a 6800 giri agli attuali 67,3 a 6900 giri; la coppia passa dai 73 Nm a 5000 giri a 79 Nm a 4400 giri, con il 95% già disponibile a 3500 giri.
Sul fronte sospensioni sulla Sport debutta una nuova forcella a steli rovesciati con steli da 41, regolabile nel precarico.
I nuovi cerchi a razze in lega leggera sono più leggeri di quasi 2 chili, mentre l'impianto frenante è stato potenziato all'anteriore: doppio disco flottante in acciaio inox da 320 millimetri, con pinze Brembo monoblocco ad attacco radiale a 4 pistoncini e una pompa freno più performante. Al posteriore, è presente un disco da 260 con pinza a 2 pistoncini.
Con questa versione Sport, la V7 raggiunge il massimo della maturità, almeno in senso sportivo, la forcella a steli rovesciati, il doppio disco, e la piattaforma IMU gli fanno fare un bel salto in avanti.
Sospensioni e freni ne incrementano il piacere di guida, la prima con un maggiore sostegno e una migliore propensione a copiare l'asfalto, i secondi con una potenza superiore e soprattutto una risposta della leva più consistente e meno spugnosa.
Agile il giusto e stabile in ogni condizione, la ciclistica della V7 Sport potrebbe sopportare anche una guida sportiva nel vero senso della parola se solo avesse un minimo di luce a terra maggiore (quando ci si fa prendere la mano il cavalletto lascia delle belle strisce bianche sull'asfalto).
Il bicilindrico oltre ad avere una voce di scarico affascinante, spinge bene e soprattutto a tutti i regimi. La risposta del ride by wire è perfetta e il cardano quasi ci si scorda di averlo.
Vellutato, questo il termine per descrivere questa versione raffreddata ad aria del bicilindrico di Mandello, pastoso e morbido, ma non flaccido, ha carattere e personalità. Il cambio non è un fulmine e neanche particolarmente silenzioso ma funziona a dovere, e rapportato bene, con una sesta lunghissima che permette trasferimenti veloci a regimi contenuti.
Se la strumentazione non mente (e di solito sono abbastanza precise), La V7 Sport è anche discretamente parca nei consumi nella guida brillante (20 e più chilometri litro), e decisamente parca a velocità costante sulle statali (si arriva a 30 km/l).
La V7 ha raggiunto una maturità apprezzabile con questa versione 2025, certo la Sport ha una dotazione ciclistica ed elettronica dedicate, ma non dubitiamo che anche nelle versioni "Stone" e "Special" possa aver fatto un salto di qualità, e poi questo bicilindrico ...!
Moto: Moto Guzzi V7 Sport
Meteo: sole 16°
Luogo: Noale
Terreno:Strada
Moto Guzzi
Via E.V. Parodi, 57
23826 Mandello del Lario
(LC) - Italia
0341 709111
https://www.motoguzzi.com/it_IT/
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