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Il primo round del WorldSBK che si è disputato a Phillip Island ha avuto in Nicolò Bulega un autentico dominatore. Basti pensare che il pilota della Ducati ha chiuso in testa tutte e tre le gare e tutte le sessioni di qualifiche e prove, comprese le quattro dei test ufficiali di inizio settimana.
È stato il round di Bulega ma anche della Ducati che in gara2 ha piazzato ben sei moto nei primi sei posti. Non succedeva dal 2003 ma in quella stagione le Case giapponesi non partecipavano ion forma ufficiale.
In Casa Ducati c’è stata gloria per tutti ad iniziare da Andrea Iannone, Alvaro Bautista e Danilo Petrucci che sono saliti sul podio, ma si sono comportati molto bene anche Sam Lowes e i due debuttanti Ryan Vickers e il nostro Yari Montella.
L’unico ad interrompere la supremazia rossa è stato Toprak Razgatlioglu, secondo in gara1, ma nelle gare successive anche il campione del mondo ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di problemi tecnici.
Le gare di inizio stagione e quelle di Phillip Island in particolare, sono sempre da prendere con le molle, ma il modo in cui Bulega si è imposto fa presupporre che questo possa essere il suo anno e quello della Ducati.
La cosa ha spaventato molto Razgatlioglu che ha avuto uno sfogo per molti inappropriato accusando la Superbike di essere diventata un trofeo Ducati.
Ma è davvero così?
Questo ed altri tempi verranno affrontati giovedì alle 18 da René Pierotti e Carlo Baldi che risponderanno anche alle vostre domande.