Aimone Dal Pozzo

Aimone Dal Pozzo

Nasco a Londra il 06/11/1981 da genitori appassionati di motori in genere, ma mai direttamente coinvolti. Dopo aver provato piú o meno tutti gli sport possibili praticabili come il calcio (negato!), basket (pure), tennis, nuoto, sci (giochi della gioventù), snow, mountain bike, e corsa, arriva la fatidica età del motorino, simbolo di indipendenza. Ai tempi il vero figo era il ragazzo con il Malaguti Fifty o l’alternativa un po’ meno fashion, ma altrettanto valida, l’Aprilia RX 50. Mamma mia quanto li odiavo quei ragazzi! Esasperati dalle mie continue richieste per averne uno anche io, con un’abile mossa i miei genitori mi presero una Suzuki da cross RM 125 anno 1991 (sella maculata viola) così che avessi la moto…senza poterla usare in strada.. Dopo essermene fatta una ragione, ho incominciato ad apprezzarne le sensazioni, girando per i pistini di zona, partecipando a qualche scuola e diventando ogni giorno sempre più appassionato. Scopro poco dopo la nascita del trofeo enduro HM 50 al quale, grazie all’entusiasmo di mia madre, che da giovane era stata un’ottima fantina nei tornei di completo a cavallo in Inghilterra, partecipo nel 1996 e 97 con discreti risultati. Da quel punto il danno è fatto, la malattia è contratta e realizzo di non essere più in grado di fare a meno delle due ruote. La sensazione di controllo e di simbiosi che si ottiene con lo sviluppo delle proprie abilità a bordo della propria moto e una sensazione che purtroppo non potrà mai essere capita da chi non ha la passione che scorre nelle vene, anzi a volte si passa per malati di mente. Da quel momento la mia moto diventa la mia compagna di avventure, le parlo e ci confortiamo in ogni momento e con la quale condivido cose che mai potrei con qualcun altro. Nel 1999 decido di provare a fare un po’ sul serio nel mondo dell’enduro e l’impegno unito ad un pizzico di fortuna mi da ragione, potendo nel 2001 entrare nel Team Italia. L’anno successivo é quello da incorniciare, con vittoria del campionato italiano under 21 classe 250, terzo nel campionato europeo e componente del team Vaso alla Sei Giorni della Repubblica Ceca. L’anno successivo partecipo al campionato italiano Junior classe 450 dove termino vicecampione ed al Mondiale dove termino 15esimo di classe. Nel 2004 arriva l’anno dei grandi cambiamenti dove l’insieme di impegni della stesura della tesi di laurea, l’inizio nel mondo del lavoro (quello serio) e le trasferte impegnative, mi convincono ad abbandonare il mondo delle gare. Chi ha la moto nel sangue come me non può farne a meno però e la volontà di rimanere nel mondo delle due ruote fa si che questa scaturisca in nuove forme. Negli anni a seguire divento tester per moto.it dei nuovi modelli cross, enduro e motard e tecnico Federale per le scuole di avviamento enduro.

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