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Iscritto: 23/06/2000 Locazione: Roma
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Originariamente inviato da Argo16Originariamente inviato da lumachinaOriginariamente inviato da Argo16Per i carciofi alla giudinia, l'abbinamento è sostanzialmente facile. Partiamo dall'abbinamento regionale. Quindi a piatto della tradizione romanesca si affiancherà un vino laziale, preferibilmente bianco: Frascati. Non stocete la bocca: ci sono Frascati che meritano attenzione - e palati preparati. Frascati superiore vigneto Filonardi 2007 di Villa Simone. Un vino semplice ma non semplicistico, dalla debordante mineralità che richiama i suoli vulcanici dove nasce. Interessante l'abbinamento olfattivo, dove il biancospino, l'ortica e la salvia abbracciano le note verdi della pietanza, svolgendo insieme una bella immersione nel mondo vegetale. 10,00 euro. Il carciofo mal si presta per il suo alto contenuto di ferro ma un bianco strutturato morbido può andare, più difficile o quasi impossibile con l'isalata di carciofi (crudi).-))) E con il Foie gras????:-)
Hai centrato il punto: al momento della cottura, il residuo ferroso scompare quasi del tutto. Fattibilissimo, al limite dell'agevole, l'abbinamento.Carciofo crudo=inabinabilità.
Fois Gras chiama Sauternes. Punto. Sei un grande!!! Comunque mi sono appena aperto un Moro di Marco Carpineti!! buona serata a tutti!!!
Veterano BMW R1200R Motociclista e orgogliosamente BOOMERS
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Iscritto: 20/07/2010 Locazione: Vicenza Provincia
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Argo16, mi stupisci ogni giorno sempre di più, cioè fammi capire, non solo mi hai consigliato un vino, ma sei riuscito a consigliarmene uno per ogni variante della stessa ricetta... cioè UN GRANDE in tutti i sensi veramente.
Tributo ad un grande campione http://www.youtube.com/watch?v=ZUUn9cmrLuA
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Iscritto: 02/01/2005 Locazione: MI - PC
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foie gras chiama Sauterne - punto mmmmmmmmmhhhhhhhhhh, se lo dici ad un ristoratoredel Perigord prima ti picchia e poi ti butta fuori dal ristorante. Loro sono orgogliosissimi del locale vin moelleux. In pratica lo trovi solo lì. Dolciastro è la mia traduzione, amabile quella canonica. D'accordissimo col Sauterne ma solo di qualità, altrimenti è piatto e caramelloso. Per stare entro limiti di prezzo umani, da buon astemio tengo il palato occupato con del Recioto di Soave, che preferisco ai vari passiti meridionali perchè di fondo ha una nota vagamente acidula. E cmq, W l'Evian.
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Iscritto: 20/07/2010 Locazione: Vicenza Provincia
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Sola se ti piace allora devi assaggiare quello di gambellara...
Tributo ad un grande campione http://www.youtube.com/watch?v=ZUUn9cmrLuA
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Iscritto: 11/04/2009 Locazione: Milano
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Originariamente inviato da solafoie gras chiama Sauterne - punto mmmmmmmmmhhhhhhhhhh, se lo dici ad un ristoratore del Perigord prima ti picchia e poi ti butta fuori dal ristorante.Loro sono orgogliosissimi del locale vin moelleux. In pratica lo trovi solo lì. Dolciastro è la mia traduzione, amabile quella canonica. Sola io diffido dei ristoratori quando trattano di vino. Tranne pochi esempi di lungimiranza e onestà, il resto svolge un lavoro più simile allo sciacallaggio (dove il vino svolge il compito, ingiusto quanto arduo, di pagare le spese del locale). Dovrei discorrere col proprietario del locale suddetto in una degustazione a banchi e dopo una decina d'assaggi per tastare il polso e capire la validità della dritta. La "nota che non tona" di questo vino, seguendo ciò che mi hai descritto, è che manca dello spettro organolettico dei sauternes. Quest'ultimi derivano da un'uva (sauvignon, muscadelle, sémillon) che viene attaccata da una muffa nobile (Botrytis cinerea) che assorbe tutta l'acqua dall'acino (appassendolo) e conferisce al chicco stesso delle norte sconvolgenti di idrocarburi e altri sentori eterei. In più questi vitigni conferiscono un'acidità e mineralità (=eleganza) al vino in grado di sostenere un piatto dal sapore finemente persistente. Originariamente inviato da solaD'accordissimo col Sauterne ma solo di qualità, altrimenti è piatto e caramelloso. Per stare entro limiti di prezzo umani, da buon astemio tengo il palato occupato con del Recioto di Soave, che preferisco ai vari passiti meridionali perchè di fondo ha una nota vagamente acidula. E cmq, W l'Evian. D'accordo sulla qualità, un buon Barsac viene a casa con una 50ina di euro. D'altronde stai mangiando un costosissimo alimento, che anche solo sa vestirsi da principe della tavola, perché lesinare sul suo fedele compagno?
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Iscritto: 11/04/2009 Locazione: Milano
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Originariamente inviato da ermes_85Argo16, mi stupisci ogni giorno sempre di più, cioè fammi capire, non solo mi hai consigliato un vino, ma sei riuscito a consigliarmene uno per ogni variante della stessa ricetta... cioè UN GRANDE in tutti i sensi veramente. Lo faccio per lavoro e voi siete i clienti più tranquilli che abbia .
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Iscritto: 22/11/2001 Locazione: MI
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Originariamente inviato da Argo16 Aspetta di vederci in negozio da te e poi ne parliamo....
Neapolitan power - Anima terrona
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Iscritto: 20/07/2010 Locazione: Vicenza Provincia
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Originariamente inviato da Argo16 Mi piace il vs linguaggio!!! Mitico.
Tributo ad un grande campione http://www.youtube.com/watch?v=ZUUn9cmrLuA
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Guest |