MX Ducati World Première. L’Alba di una Nuova Era. Ecco la Desmo450 MX di serie (speciale) [VIDEO]

MX Ducati World Première. L’Alba di una Nuova Era. Ecco la Desmo450 MX di serie (speciale) [VIDEO]
Enfasi e entusiasmo, il 3 aprile 2025 è un giorno storico. Non solo per Ducati. La Desmo450 MX, sua prima moto da cross di serie, è svelata agli appassionati. Soluzioni uniche, incubazione nel Reparto Corse, sviluppo in gara, la prima di una gamma completa moto da fuoristrada
3 aprile 2025

Borgo Panigale, 3 Aprile. Da Giugno! È il cancello di Ducati che si apre all’intero mondo del Motocross. Si apre per i Piloti, per i Pro e per gli Amatori, si apre per gli appassionati attraverso le vetrine che distribuiranno a chiunque la voglia e l’abbia già aspettata, per incominciare, la Desmo450 MX. Finalmente di serie, definitiva, finalmente la Moto che ha visto la luce nel 2023 e che nel 2024 ha “armatoAlessandro Lupino e vinto, per certi versi sorprendendo anche chi l’ha realizzata, il Campionato Italiano MX. Fino ad allora sembrava fantascienza, e solo il deflagrante arrivo di Tony Cairoli, con un compito di ambasciatore del Marchio ma soprattutto di sviluppatore della Moto, aveva riportato per terra i piedi volanti della passione. C’è un po’ di emozione, un poco di orgogliosa enfasi: è la prima moto da cross della storia di Ducati.

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I punti chiave:
- La Desmo450 MX sviluppata in gara da Tony Cairoli e Alessandro Lupino è finalmente disponibile e arriverà nelle concessionarie europee selezionate a partire da giugno 2025
- La Desmo450 MX è l’unica moto della categoria con distribuzione Desmodromica, un vantaggio mai visto prima nell’Off-Road
- La Desmo450 MX è una moto veloce e facile da guidare per i professionisti così come per gli amatori grazie all’erogazione del suo motore e al particolare telaio in alluminio.
- La Desmo450 MX è dotata di un controllo di trazione completamente inedito per il mondo del motocross.
 

La strada è nuova, l’approccio di Ducati è differente, la Moto nasce attorno a caratteristiche speciali e distintive della Fabbrica. Una su tutte: la distribuzione desmodromica. Insieme e alla base dell’avventura, lo sintetizza Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, tre elementi di spinta: aprirsi a una nuova fascia di appassionati del Marchio, la vicinanza delle corse con le moto di serie, un parallelismo fortissimo e costante, i valori affermati di Ducati e delle sue tecnologie esclusive. Tra queste il “Desmo”, appunto, e una vastissima competenza nel campo delle tecnologie elettroniche.

Anche tra gli uomini chiave del progetto e della discesa in campo della Desmo 450MX, troviamo alcuni capisaldi. Paolo Ciabatti, il direttore delle operazioni sul campo, dello sviluppo durante la stagione delle gare, dal dicembre 2023 alla corrente stagione del debutto Mondiale. Mantova, l’Italiano MX vinto da Alessandro Lupino, la wild card di Tony Cairoli esperimento e verifica nel Mondiale, lo schieramento ufficiale nella stagione MXGP appena iniziata, Mattia Guadagnini e Jeremy Seewer.

Iniziare scendendo in gara e accettando il confronto può essere una scelta impietosa, ma Davide Perni, Direttore Tecnico del Progetto, confessa che non c’erano e non voleva alternative: la Desmo450MX doveva essere sviluppata in gara, anche esponendosi al rischio della brutta figura. In realtà finendo al centro di un contagioso entusiasmo di fronte alle belle, confortanti “sorprese”. Sorpresi Antonio Cairoli e Alessandro Lupino, anche emozionati strada facendo. Per entrambi è il primo contatto con la “Famiglia”, un “covo" di appassionati.

La desmo450 MX è creata attorno al monocilindrico da 449,6 cm3 con distribuzione Desmodromica, un unicum. La potenza massima è di 63,5 CV a 9.400 giri, la coppia massima erogata è di 53,5 Nm a 7.500 giri, l’intervento del limitatore a 11.900 giri, un nuovo riferimento per la categoria. Stefano Fantoni racconta i vantaggi del Desmo applicato al Motocross. La possibilità di far girare il motore a regimi molto elevati, maggior allungo e riduzione del numero di cambiate, vantaggio chiaro già dall’Holeshot, che i piloti ufficiali Seewer e Guadagnini hanno subito sfruttato vincendo le partenze in Argentina con il motore di serie e il solo scarico completo Akrapovič. Il telaio in alluminio pesa meno di 9KG, e l’intera Moto sta sotto i 105KG, ed è disegnato in modo da avere il minor numero possibile di saldature. Appena 11 pezzi, la metà di quelli a cui si è abituati. La struttura superiore collega il cannotto di sterzo con l’attacco superiore dell’ammortizzatore in un unico elemento fuso. Come sui telai delle Superbike, totale controllo degli spessori.

Desmodromico. Ma non solo. Pierluigi Zampieri, R&D Ducati. Ducati ha un ineguagliabile patrimonio di esperienza nel campo delle tecnologie dell’elettronica sviluppate in MotoGP e Superbike. Allora la Desmo450 MX ha un “vero” sistema di controllo di trazione, non l’adattamento simulatore di un software. Il Ducati Traction Control (DTC) calibra il taglio di potenza in funzione del reale slittamento della ruota posteriore, è in grado di identificare i momenti in cui “uscire di scena”, i salti, ma non è “padrone” assoluto, il Pilota può intervenire, così come sui Riding Mode, sui Launch e Engine Brake Control. Showa e Brembo, fiducia nei partner tecnici storici di una lunga esperienza di Corse.

La Desmo450 MX è compatta e leggera, ergonomicamente ideale per Pro e Amatori, le sue parti sono facilmente accessibili, anche un cambio di pistone o di ammortizzatore, gli intervalli di manutenzione allungati. Già pronto anche un catalogo completo di accessori, parti speciali, “vezzi” Ducati. Il catalogo Ducati Performance è per tutti. Parti speciali, pezzi Factory ricavati dal pieno, scarico e silenziatore, pinze freno, l’abbigliamento look Factory (Drudi Performance).
Da Giugno, ma la moto è già ordinabile presso i dealer selezionati, Rosso Ducati!

© Immagini Ducati Corse. Ducati Media House